Astragalo - SaluteMigliore

info@salutemigliore.it
Vai ai contenuti

Astragalo

RIMEDI NATURALI > LE PIANTE MEDICINALI
ASTRAGALO

Astragalus Membranaceus
Huang Qi

L’Astragalo appartiene alla famiglia delle leguminose, è una pianta perenne di cui si utilizzano le radici di 4 fino a 7 anni.
 
Il suo nome cinese è Huang Qi (黄芪) e viene utilizzata in fitoterapia energetica da  millenni.
 
Il suo sapore è dolce (assomiglia vagamente al fagiolo ed alla liquirizia), la sua natura è tiepida.
 
Da queste qualità derivano le sue proprietà. Questa pianta viene definita in MTC adattogena (potenzia la resistenza organica, quindi le difese immunitarie e la capacità del corpo di resistere ai fattori stressogeni).  La sua natura tiepida la indirizza naturalmente verso lo Yang, aumentandolo, ma in modo moderato. Si  rivolge in particolare allo Yang di Milza e di Polmone, quindi grande importanza ha questo rimedio per meglio affrontare la stagione fredda. Il sistema energetico Tai Yin (Milza e Polmone) viene sostenuto dall’astragalo, aumentando la Wei Qi (difese immunitarie) e nutrendo il sistema respiratorio che tanto patisce il freddo, il vento, l’umidità.
La Wei Qi è la prima barriera di difesa, possiamo considerarla a tutti gli effetti il sistema immunitario. Il suo compito è impedire ai fattori perversi (cioè che predispongono alla malattia) di entrare all’interno del corpo. Tale sistema di difesa ci protegge dal vento, dal freddo, dai virus….
Il primo modo per nutrire il sistema di difesa è l’alimentazione e l’uso del buon senso (non vivere in ambienti troppo caldi e asciutti, vestirsi adeguatamente, bere in giusta quantità, non sudare eccessivamente durante la stagione fredda).
L’utilizzo di piante adattogene è l’aiuto in più per affrontare aumentare le difese durante i periodi molto freddi o di grande diffusione virale (influenze e virus para influenzali) che spesso coincidono con il periodo inizio dicembre-fine febbraio.
Comunque i segnali di un sistema immunitario indebolito sono facilmente riconoscibili. Chi si ammala facilmente, sia di problemi respiratori che di dolori reumatici, oppure è convalescente in seguito ad attacco virale, sicuramente ha un sistema di difesa non efficiente.
Chi necessita di tali rimedi  presenta un incarnato pallido, è astenico e debole fisicamente e sente i muscoli stanchi, suda al minimo movimento, dichiara un grande fastidio per il vento e percepisce a fior di pelle la minima corrente d’aria. Ha spesso la rinite, può essere rauco, avere una fastidiosa tosse, non una vera e propria bronchite, ma una debolezza di gola che si manifesta in questo modo. Una persona che vive un periodo di forte stress sia fisico che mentale, oppure chi ha qualche problema nella sfera del sonno (situazioni che predispongono alla malattia). Chi vive in zone dove i cambiamenti climatici sono improvvisi e repentini, dal tiepido sole al freddo vento nel giro di pochi minuti. Per chi ultimamente ha meno memoria oppure deve studiare intensamente.
Questi soggetti possono trarre un grande vantaggio dall’utilizzo per qualche tempo della radice di astragalo. Rimane il principio in base al quale la prevenzione è la  cura migliore. In tal senso questa pianta può essere di grande aiuto.
Vi allego il link del sito infoerbe (a mio giudizio il migliore in Italia che tratta di fitoterapia) che riporta la ricerca che si sta facendo su questa pianta.


Torna ai contenuti