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Limone

LA MEDICINA NATURALE > Gli Olii Essenziali
LIMONE

Continuiamo la serie con un'altra essenza di importanza fondamentale, cinque stelle super.
Entriamo nel magico mondo degli agrumi, il sole delle nostre regioni affacciate sul Mediterraneo che, diventato frutto, arriva nelle nostre case.
Tutti gli agrumi appartengono alla famiglia delle Rutacee e comprendono il genere Citrus (tutti quelli che normalmente vengono definiti agrumi), il genere Fortunella (il mandarino cinese) e il genere Poncirus Trifoliata (la sua importanza è dovuta al fatto che è il miglior porta innesto per ibridi di altri agrumi e il mandarino cinese fruttifica solo se innestato sul poncirus. Contrariamente agli altri agrumi sopporta bene il freddo e sta assumendo molta importanza come pianta ornamentale in regioni fredde).
Parlando del genere Citrus, che è quello che ci interessa, son tutte piante che arrivano dall'Asia, originariamente esistevano il Citrus maxima (pomelo), il Citrus medica (cedro) ed il Citrus reticulata (mandarino). Da incroci ed ibridi sono nati tutti i citrus che conosciamo e consumiamo attualmente, diventando speci autonome che si riproducono per talea o innesto. Abbiamo allora arancio dolce e amaro, limone e lime, pompelmo, clementina e mandarancio, bergamotto, chinotto, mapo.
Il limone (citrus limon) deriva probabilmente da un ibrido tra pomelo e cedro, è un albero che da adulto raggiunge un'altezza che va dai 3 ai 6 metri.  Se il clima è proprio quello ideale può fiorire, e quindi fruttificare, due o tre volte all'anno. Normalmente la prima fioritura avviene in primavera ed i frutti si raccolgono per mesi, all'incirca da novembre ad aprile. Questi sono i limoni migliori. Si hanno poi un'altra fioritura a giugno o luglio, che produce i limoni bianchetti, ed una tra agosto e ottobre, che produce i limoni verdelli. I frutti possono essere lasciati su pianta anche un paio di mesi, ed essere quindi raccolti nel momento più adatto alla vendita o all'utilizzo. Se tutto va bene si possono raccogliere fino ad 800 frutti per pianta. La coltivazione atta alla produzione di frutti in Italia avviene soprattutto in Sicilia, Calabria e Campania, e in tutto il mondo dove il clima è sufficientemente caldo e umido.
Il miele di limone monoflorale è un prodotto molto raro, intensamente profumato e dal sapore delicato e leggermente acidulo. Il suo colore è giallo molto chiaro tendente al bianco e cristallizza divenendo pastoso. È molto ricco di minerali e vit C ed ha proprietà antisettiche, sedative e calmanti.
Il frutto lo conoscono ed usano praticamente tutti ed è ricchissimo di principi attivi e di proprietà benefiche.
Tra i costituenti principali:
-l'acido citrico e citrati di calcio e potassio e acido malico
-vitamine: soprattutto la C e la fondamentale C2 o PP (contenuta soprattutto nel pericarpio) indispensabile per assimilarla (da questo dipende l'importanza di assumere vit C naturale perché si trova sempre associata alla PP in frutta e verdura) e ottimo protettore vascolare; vit A ed il betacarotene suo precursone; vit del gruppo B (1, 2 e 3)
-sali minerali e oligoelementi: calcio, ferro, silicio, fosforo, manganese, rame
-zuccheri o glucidi: glucosio e fruttosio immediatamente assimilabili, energia pronta all'uso, e saccarosio
-essenza di cui parleremo meglio in seguito.
L'acido citrico è un ottimo regolatore dell'acidità dello stomaco, a dispetto del nome e del sapore acidulo sulla lingua, rende il ph più basico e quindi si usa per contrastare l'iperacidità. Gli acidi organici non rimangono tali a livello cellulare perché vengono ossidati durante la digestione, rimangono i sali (i carbonati che sono alcalini).
I glucidi danno energia immediata ed a lungo termine.
L'importanza della vit C è ormai universalmente nota sia a scopo curativo ma soprattutto, è bene ricordarlo, preventivo per un numero infinito di patologie. C'è addirittura chi sostiene che il corpo non si ammala se non in carenza di questa fondamentale vitamina, è un antiossidante molto potente ed è fondamentale per il buon funzionamento delle ghiandole endocrine (tiroide, surrenali). Lo scorbuto non esiste praticamente più ma le forme larvate di insufficienza di vit C sono molte: gengive che si infiammano e sanguinano, malassorbimento del calcio a livello osseo, problemi nella coagulazione, fragilità capillare, facilità alle infezioni o a cadere vittima di attacchi virali.
La vitamina A è fondamentale per la pelle ed il mantenimento dei tessuti giovani ed elastici, importante inoltre nei bambini per aiutare la loro crescita.
Vitamine B fondamentali per la produzione di energia, soprattutto per la trasformazione dei cibi in energia, e per l'equilibrio del sistema nervoso. L'essenza la cito qui per il fondamentale uso antisettico, usare abbondantemente su pesce o carne crudi, spremere limone in acqua sospetta prima di berla, ecc. ecc.
Il limone è rinfrescante, antibatterico, migliora le difese immunitarie, pur essendo un tonico cardiaco abbassa la pressione, è un diuretico  depurativo e antigottoso,  da sempre si usa come antiscorbuto, rimineralizza, coadiuva le terapie contro l'anemia, alcalinizza. Ideale sarebbe trovare dei frutti da prima fioritura, quelli molto grandi con la buccia molto spessa e tanto pericarpio, possibilmente biologici, e mangiare tutto, magari tagliato a fettine nell'insalata, a dadini piccoli nella macedonia, o come si usa nel sud Italia tagliato a fette con un pizzico di sale o di zucchero (meglio fruttosio), incredibile quanto appaga e disseta e se ne assumono tutti i principi nutritivi, di cui è ricca anche la buccia. In estate il miglior dissetante è il succo di un limone in acqua e poco fruttosio. Secondo i principi della MTC l'acido trattiene e impedisce la eccessiva sudorazione, dell'acqua non c'è bisogno di parlare perché la sua importanza è nota a tutti, il fruttosio dà energia immediata ma con bassa produzione di insulina.
Il succo (o la polpa) del frutto applicato sulla pelle ha proprietà disinfettanti, ringiovanisce i tessuti, può curare le punture di insetto, può essere applicato su afte o gengive infiammate, speciale per curare le mani che si screpolano facilmente e nell'acqua del pediluvio per trattare piedi che emanano odori fastidiosi o la cui pelle si spacca facilmente. Tende ad asciugare un po' la pelle quindi dopo il trattamento con il succo di limone applicare sempre una buona crema idratante, meglio ancora se un burro naturale come il karité.

È il momento di parlare dell'olio essenziale estratto da questo prezioso frutto.
La pura essenza di limone si estrae per spremitura a freddo del pericarpio (la corteccia del frutto) privata dello strato bianco e spugnoso. La resa si aggira sullo 0,3 - 0,5%. In commercio esistono anche essenze ottenute per distillazione, vengono usate come aromi nell'industria alimentare, la resa è superiore ma la qualità del prodotto non è paragonabile.
Il colore va dal giallo al giallo verdognolo, il suo profumo è fresco e leggero e caldo appagante nello stesso tempo. Il suo sapore è amarognolo e speziato. Si altera facilmente alla luce, quindi va conservato in contenitori scuri. In ambiente freddo diventa lattiginoso. Il principio attivo maggiormente presente è il limonene (65-70%), a seguire alfa e beta pinene, fanno tutti parte della grande famiglia dei monoterpeni ad azione prevalentemente Yang, antisettico, antiinfiammatorio (cortison-like), stimolante generale, attivatore del sistema linfatico; citrale e citronellale, aldeidi con forte azione Yin, estremamente rilassanti, antiinfiammatori, antiinfettivi, antidepressivi ed antiallergici.
Dal punto di vista energetico questa essenza stimola il parasimpatico, la sua azione è prevalentemente Yin all'inizio, poi diventa Yin e Yang equilibrata per il sistema simpatico. Le aldeidi, pur essendo presenti in minore quantità rispetto ai monoterpeni, hanno una azione molto potente e prevalente.
La loggia energetica di riferimento è la Terra, ma con una grande importante azione sul Fuoco in generale. Chiarifica il Fuoco di Fegato, di Stomaco, di Vescica Biliare, del Sangue. La nota è di Cuore a causa della sensazione vagamente calda e avvolgente, appagante, ma la sua freschezza e la scarsa permanenza dell'aroma danno all'inizio una nota di Testa. Ci troviamo quindi nel riscaldatore superiore e nei collegamenti tra corporeo ed etereo, i punti finestra del cielo e la testa.  Il Chakra di riferimento è il Terzo, il nostro "cuore nervoso", il plesso solare, lo stomaco, il nostro rapporto con il "potere".
Dal punto di vista emotivo riesce ad agire sulla nostra mente stimolandone la vitalità e concentrazione, ma agisce anche a livello più profondo sul nostro cuore, le nostre ansie e paure, il limone tenta di armonizzare i nostri aspetti razionale-irrazionale.
Un utilizzo in base ai principi energetici è sicuramente consigliato, la sua azione è molto potente. In caso di Fuoco di Fegato, emicranie, distensione ipocondrio soprattutto destro, incapacità di decidere e fare scelte chiare, esplosioni di rabbia, occhi rossi, insonnia, ipertensione: 2 e 14 di Fegato, 11 di Intestino Crasso.
Per il Fuoco di Stomaco, mal di gola, naso chiuso, acidità di stomaco e reflussi, fame insaziabile che si ripresenta poco tempo dopo il pasto: 44 di Stomaco , 12 Vaso Concezione, 11 Intestino Crasso, zona tra 11 di Vescica e 14 Vaso Governatore.
Per disarmonia Legno-Terra, irritabilità e fragilità emotiva, tensione ipocondri, oppressione a livello toracico, problemi intestinali con alternanza stipsi e diarrea, nausea e rigurgiti: 13 e 14 di Fegato, 18-19-20-21 di Vescica.
In tutti i casi trattare anche il 6 Mastro del Cuore.
Per quanto riguarda gli utilizzi in aromaterapia ci sarebbe da scrivere per ore, gli usi principali sono comunque legati alla grande capacità antibatterica, antivirale, antifungina e astringente. Si può utilizzare utilmente in caso di mal di gola due gocce su un cucchiaino di miele, tenere in bocca a lungo poi deglutire lentamente, brucia come il fuoco ma è molto efficace. Per fare fumenti (acqua calda ma non bollente a cento gradi, come sempre) in caso di raffreddore, se ne possono applicare anche una goccina per parte sotto il naso o sui punti 20 Grosso Intestino. In caso di problemi intestinali, come per il mal di gola e si può anche diluire in olio base e massaggiare intorno all'ombelico. Se si soffre di sinusite applicare dietro il lobo dell'orecchio, Te 17, e fare fumenti e inalazioni, il limone, oltre ad essere un antibiotico naturale,  stimola la circolazione linfatica la cui stasi è la causa della sinusite. In caso di problemi epatici o alla vescicola biliare, assumerlo per quindici giorni di seguito, tre volte al giorno, sia per via generale che massaggiato sulla parte, dopo aver fatto una pausa di almeno una settimana ricominciare.  L'olio essenziale di limone abbassa la pressione, quindi devono fare molta attenzione nell'uso gli ipotesi, anzi per loro è sconsigliato proprio se non in casi molto particolari, ad esempio la singola somministrazione perché si ha mal di gola. Ottimo rilassante in caso di mal di testa, soprattutto da stress ma anche da problemi digestivi. Agisce sia a livello emotivo che a livello di stomaco e fegato.
Numerosi sono anche gli usi esterni, ma bisogna fare attenzione al fatto che è fotosensibilizzante, non bisogna esporsi al sole dopo.
Come cicatrizzante e disinfettante in caso di ferite, sia puro che diluito, ma puro va benissimo (sempre dopo averlo testato in zona sensibile). Per risciaqui in bocca in caso di afte o stomatiti, disinfetta e in più apporta Vit C, spesso la causa delle ferite del cavo orale (assieme alla carenza di Vit del gruppo B). In questo si possono mettere poche gocce su un cucchiani di miele e sciogliere tutto in acqua tiepida e fare dei gargarismi, oppure applicare direttamente sul problema con un cotton fioc. Per curare la pelle delle mani, tre gocce diluite in olio di semi di lino, applicare al posto di altre creme. Chiude le ferite e nutre la pelle in profondità. Ha anche una debole azione sull'herpes labiale, se non si ha altro in caso si può utilizzare l'essenza di limone.
L'olio essenziale di limone si può utilizzare anche nell'alimentazione, due gocce diluite nell'olio per l'insalata, migliora anche l'assimilazione del ferro dai vegetali grazie alla vit C. Altro uso interessante nella maionese alla fine della lavorazione aggiungere un paio di gocce di essenza, sapore e profumo incredibili. Infine lo consiglio nell'impasto dei biscotti o della crostata e nella macedonia. Un aroma incredibile anche per la pasta fatta in casa, poche gocce nell'impasto, condire poi con sugo leggero di pomodoro, basilico e menta. Potete inventarvi qualsiasi cosa, tentar non nuoce e si possono aver piacevoli sorprese sensoriali.
Grazie dell'attenzione, a presto.  
(Daniela De Gaetano)

 
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