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Na fa

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NA FA (PRESA, AFFERRARE)

Na fa ( )e’ il termine cinese che designa il massaggio per compressione, significa prendere, afferrare.

La mano deve assumere la forma di una pinza; potete usare il pollice insieme all’indice o al medio oppure tutte le dita insieme.

E’ una tecnica applicabile a molte parti del corpo, come gli arti, il collo, le spalle e la schiena.

Alternativamente comprimete e rilasciate la presa sul punto energetico o sulla parte del corpo interessata, la direzione è verso l'alto, il basso o lateralmente.

Tenete il polso rilassato e massaggiate a ritmo lento. Durante il trattamento esercitate gradatamente una pressione più forte che dovrete progressivamente ridurre.

Lo scopo della tecnica e quello di far penetrare la pressione esercitata all'interno del punto, del muscolo o dell’articolazione prescelta. La pressione può essere continua o discontinua cioè alternando compressione e decompressione, ma mantenendo sempre il contatto con la pelle.

Il Na fa attenua gli spasmi muscolari e ristabilisce la funzionalità nervosa, sblocca i canali, riduce l’affaticamento e combatte il freddo. Interviene sulle stasi e pieni di Xue con Qi, mitiga le rigidità, i blocchi e gli addensamenti. Riattiva il flusso energetico del Qi e del Sangue, per esempio nella zona scapolo-omerale si riattiva la circolazione e si attenua i dolori. Il Na fa disperde il Freddo ed elimina il Calore interno, per esempio intorno all'ombelico libera il calore gastro-intestinale.

 Tecniche:
-       Tridigitale             : pollice, indice e medio
-       Tetradigitale         : pollice, indice, medio ed anulare
-       Pentadigitale        : tutte e cinque le dita (fig. 2 1).

Vediamone alcuni metodi.

- Nafa con presa fissa su di un punto.
Con una mano si tiene fermo un arto con l'altra si effettua la presa bloccante. Tenere ferma la posizione è utile per riattivare i singoli agopunti.
- Nafa afferrare e sollevare la presa.
La manovra consiste nell'afferare una zona e sollevarla in varie direzioni per poi rilasciarla: si applica sulle spalle, addome, braccia e gambe. La mano non deve scivolare sulla pelle. Si può applicare nelle invasioni da patogeni esterni, ma anche con delicatezza sul meridiano del Polmone nelle malattie da raffreddamento.
- Nafa che afferra e scuote.
Si afferra e quindi si scuote, si agita con un movimento ripetuto. E' un metodo che apre, scioglie le rigidità.
- Nafa che afferra e tira.
Si tratta di afferrare, tirare, mantenere verso l'alto o verso l'esterno. E' una forma di scollamento e di scioglimento e si applica nelle parti del corpo con masse muscolari sufficienti.

 
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