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Diagnosi secondo i Meridiani

I TRATTAMENTI ENERGETICI > La diagnosi energetica
DIAGNOSI SECONDO I MERIDIANI

La diagnostica secondo i meridiani è il metodo più antico, risale al Suwen, ma è anche quello che più si avvicina agli insegnamenti della nostra scuola San Bao di tuina-qigong ed ai nostri trattamenti. La Medicina Tradizionale Cinese secondo i meridiani ed i Cinque Elementi è la linea principale di questo sito e delle nostre attività di tuina, qigong, taiji e neigong.
Nel Suwen sta scritto : "l'uomo possiede i Dodici settori delle grandi valli…sono i luoghi dove si tengono i soffi difensivi; ma anche dove alloggiano i soffi perversi".
Ogni Organo e Viscere è espressione e collegato alla rete dei meridiani i quali da un lato "difendono" l'organismo dai patogeni e dall'altro sono la manifestazione dei fenomeni patologici interni. Le sindromi si presentano nei percorsi dei canali, sia quelli esterni coi relativi "punti" (xuewei
) che quelli interni che attraversano gli Organi e i Visceri. La rete energetica dei canali collega tutto il corpo umano ed è tramite essa che circola e vengono trasmesse le energie di Xue con Qi agli Organi e Visceri, alla pelle ed ai pori; per questo i meridiani sono il fondamento sia della diagnostica che del successivo trattamento energetico.
Chi interviene col trattamento tuina-qigong deve conoscere tutte le caratteristiche dei meridiani, le loro funzioni, percorsi e proprietà, ma anche dei cosiddetti agopunti. Il cinese  xuewei ,agopunto, si riferisce a quelle zone, cavità (
) che lungo i canali indicano un collegamento bidirezionale interno/esterno di accesso al nostro sistema energetico ed organismo: pertanto molte zone del nostro corpo possono essere xuewei ed andare quindi oltre i tradizionali punti definiti in agopuntura.

I meridiani, i loro percorsi, i punti, le funzioni, la loro collocazione energetica nel corpo ed il flusso del Qi sono stati ampiamente trattati nel sito.
I Dodici Canali Principali si possono suddividere nel seguente modo:

  • meridiani yin della mano: taiyin feijing (Polmone, LU), jueyin xinbaojing (Ministro del Cuore, PC), shaoyin xinjing (Cuore HT);

  • meridiani yang della mano: taiyang xiaochangjing (Piccolo Intestino SI), shaoyang sanjiaojing (Triplice Riscaldatore TE), yangming dachangjing (Grosso Intestino LI);

  • meridiani yin del piede: taiyin pijing (Milza SP), jueyin ganjing (Fegato LR), shaoyin shenjing (Rene KI);

  • meridiani yang del piede: taiyang pangguangjing (Vescica BL), shaoyang danjing (Vescica Biliare GB), yangming weijing (Stomaco ST).


Taiyang  
è il massimo yang, dove il Qi negli strati più esterni si oppone alla penetrazione dei perversi; tale condizione è presente in due meridiani, la Vescica ed il Piccolo Intestino, infatti nel loro tragitto essi coinvolgono testa, collo, spalle e schiena. Tali meridiani hanno più Sangue di Qi, la Vescica corrisponde all'Acqua ed il Piccolo Intestino al Fuoco.
Taiyin   è il massimo yin, esso si mostra nella pienezza delle forme e dei nutrimenti; i suoi meridiani sono il Polmone e la Milza. Il Polmone diffonde il Qi ed in particolare è legato al Qi difensivo (wei qi), corrisponde all'autunno ed è ricco di Qi che propaga nel corpo. Con la respirazione il Polmone ci mette in contatto anche con l'esterno. La Milza assicura la diffusione delle sostanze rendendole assimilabili all'organismo. I meridiani taiyin sono meno profondi degli altri meridiani yin ed assicurano una difesa all'assalto delle funzioni vitali del corpo.
Shaoyang è l'inizio di uno yang che non è ancora sbocciato, è giovane ed instabile. Tale giovane yang ha più Qi di Xue perchè esprime l'impulso e la spinta iniziale, è il crocevia dei movimenti, col suo dinamismo apre i passaggi e risolve i blocchi. I suoi meridiani sono la Vescica Biliare ed il Triplice Riscaldatore: la Vescica Biliare è la via degli inizi, ma anche delle giunture e del contatto tra l'anteriore ed il posteriore, la rotazione; il Triplice Riscaldatore è la distribuzione del Qi nel corpo.
Shaoyin è l'inizio dello yin, è il giovane yin che non si è ancora sviluppato nella pienezza delle forme e nella ricchezza delle sostanze. La sua grandezza non è manifesta ma profonda come quella di un Sovrano. I suoi meridiani sono il Rene ed il Cuore, ossia tutto ciò che genera e controlla la vita; il Cuore è il Fuoco che tutto pervade ed organizza, il Rene è l'origine dello yin e dello yang e mantiene i rapporti tra tutti gli Organi.
Yangming
è lo yang brillante, luminoso, esso penetra nello yin e dimostra la sua potenza; esso investa la sostanza e le carni, è profondo yang ricco sia di Xue che di Qi. Assicura la digestione e la diffusione dei nutrienti. I suoi meridiani sono lo Stomaco, legato alla Terra e parte dalla testa per raggiungere i piedi, ed il Grosso Intestino che governa il ricambio.
Jueyin è lo yin che arriva al suo estremo ed è incalzato dallo yang, si trova nella parte interna dello yin. E' dunque uno yin che tende verso lo yang come la notte va verso l'aurora, esso chiude lo yin. Prepara lo slancio dello yang, altrimenti ci sarebbe un soffocamento, un non ritorno, un riflusso. Le sue patologie sono la stasi ed il blocco del fluire libero, ma anche una scatenamento improvviso ed eccessivo. I suoi meridiani sono il Fegato ed il Ministro del Cuore, il primo si espande se ha raccolto, il suo tragitto percorre le zone più yin per terminare nello yang vertice del capo, il Ministro del Cuore controlla la circolazione del Sangue e protegge il Cuore.

Vi sono poi tutti gli altri  canali già visti. Il trattamento tuina-qigong deve intervenire su tutti gli strati energetici della rete dei meridiani e sui punti (xuewei).
L'energia di Xue con Qi e tutte le essenze energetiche fluiscono nella rete dei meridiani e nutre tutto l'organismo partendo dalle sue strutture cellulari fino agli zang-fu, le ossa, i midolli e la pelle; questo continuo movimento energetico e nutritivo e ciò che "l'uomo ha a disposizione per collegarsi al Cielo ed alla Terra" (Lingshu). La malattia quindi si manifesta e consiste in un cattivo funzionamento di questa rete di trasmissione energetica: la patologia di un Organo emerge da uno dei canali ad esso collegato e che la rete approvvigiona.

La diagnosi energetica basta sui meridiani risale al Huangdi Neijing Suwen, qui utilizzeremo l'edizione a cura di E. Rochat De La Vallée e di Claude Larre edita da Jaca Book con le relative note e contributi di Fabrizia Berera.

Così
mal di testa alla sommità del capo:
si tratta di un vuoto in basso e di pienezza in alto.
Il male è nello shaoyin e nel taiyang del piede.
In caso di aggravamento penetra nei reni.

(Suwen)

Il vertice del capo è percorso dal meridiano di Vescica (taiyang del piede) che penetra nel cervello e si ramifica dal punto tongtian (BL-7 comunicazione celeste), deriva da Vento o Freddo nel taiyang del piede, ma anche da un vuoto in basso nello yin dei Reni (shaoyin del piede) ed un pieno in alto: se si prolunga nel tempo colpisce gli Organi.
Se invece la cefalea colpisce la fronte essa riguarda il meridiano dello Stomaco (yangming del piede) che l'attraversa: le tossine e le scorie che lo Stomaco deve spingere verso il basso ristagnano in alto anche per un deficit delle energie nutritive di Milza che dovrebbero salire verso l'alto.
Il mal di testa laterale è una cefalea shaoyang, ossia riguarda il meridiano di Vescica Biliare e sarà connessa con le energie di Fegato.

Vertigine e vista torbida, accompagnate da agitazione,
l'occhio si ottenebra e l'orecchio non sente più:
si tratta di pienezza in basso e di vuoto in alto.
Il male è nello shaoyang e nel jueyin del piede.
In caso di aggravamento penetra nel Fegato.

(Suwen)

La pienezza del meridiano di Vescica Biliare (shaoyang del piede) e quindi la carente circolazione del Qi con i blocchi ed i ristagni (del canale di Fegato jueyin) impediscono la diffusione in alto delle energie di Xue con Qi ed un deficit di nutrienti agli organi che essi raggiungono (occhi ed orecchie).

Ventre ingombro con rigonfiamento,
che preme sul diaframma, le ascelle e le coste:
si tratta di reflussi in basso e di incappucciamento in alto.
Il male è nel taiyin e nello yangming del piede.

(Suwen)

Lo yang chiaro non sale verso l'alto (funzione del canale taiyin del piede, Milza), lo yin torbido non scende verso il basso (compito delllo yangming del piede, Stomaco), per cui l'ingombro ed il gonfiore coinvolgono il diaframma, le coste e le ascelle dando la sensazione di pressione e tensione. Il reflusso in basso comporta una carenza di circolazione yang nelle articolazioni che quindi sono soggetti ai perversi esterni inparticolare al Freddo. L'incapucciamento in alto deriva dal blocco al centro dello stomaco che provoca l'impossibilità di eliminare le tossine e gli scarti.

Tosse con risalita dei soffi,
il reflusso è posto nel mezzo del petto,
il male è nello yangming e nel taiyin della mano.

(Suwen)

Può essere il caso in cui il meridiano del Polmone (taiyin della mano) non riesce a spingere in basso e in tutto il corpo il Qi che quindi si blocca al centro del petto; in tal modo il Grosso Intestino si blocca e non espelle le feci provocando anche stipsi. I sintomi saranno tosse e respirazione affrettata con stitichezza. Nello stesso quadro energetico si potranno manifestare però altre patologie.

Malessere al cuore e mal di testa,
la malattia si localizza nel mezzo del diaframma.
Il male è nel taiyang e nello shaoyin della mano.

(Suwen)

Il ramo interno ed il  meridiano luo del Cuore raggiungono la testa e gli occhi, anche il meridiano del Piccolo Intestino raggiunge la testa e gli occhi. Il malessere a volte va ricercato nel percorso dei meridiani, e se si manifesta in concomitanza nel cuore e nella testa può essere dovuto a Calore patogeno in questi canali.

La diagnostica dei meridiani si avvale delle otto regole diagnostiche
(vuoto/pieno, caldo/freddo, yin/yang, esterno/interno) e dei quattro metodi, in particolare la palpazione dei canali che individui una ostruzione o blocco (vuoto o deficit) del flusso delle energie lungo i meridiani. Il malessere e la malattia si manifesteranno lungo i canali, in superficie o più in profondità, ma anche nei singoli punti o zone del corpo che potranno manifestare sintomi quali il dolore, l'oppressione, essere caldi o freddi, rigidi o flaccidi.
Tale diagnostica esamina il corpo e la rete dei suoi meridiani con gli strumenti a disposizione, dalla palpazione ai movimenti articolari, dall'esame della lingua alla condizione della pelle, in particolare i punti dolenti (detti punti ashi) rilevano quasi sempre una situazione energeticamente critica.
La diagnostica dei meridiani è fondamentale nei trattamenti a base di tuina-qigong ed in questo sito è stata ampiamente analizzata in varie parti essendo il metodo alla base della nostra scuola e delle nostre attività.
Il tuina-qigong agisce sulla rete dei meridiani e sul flusso delle energie dello Xue con Qi, col fine di ripristinare l'equilibrio e la libera circolazione delle energie nel corpo. Per questo si stimolano i canali ed i punti o zone scegliendoli in base alla diagnosi energetica. Non si deve dimenticare inoltre che la diagnostica energetica in base ai meridiani si avvale principalmente della teoria dei 5 elementi.

Il trattamento tuina-qigong dovrà intervenire sui meridiani e sui punti in base alla diagnosi energetica, ma possiamo qui anticipare alcune azioni energetiche di base.
La prima azione energetica è quella di rafforzare le funzioni del Sangue e del Qi, migliorarne la produzione e la circolazione.
Come abbiamo visto nei canali scorrono diversi  tipi di energia, ma come azione base sarà sempre bene rafforzare la jingqi (
), che è costituita dalla trasformazione degli alimenti e della respirazione.
I nutrimenti ed i liquidi sono la fonte principale del Sangue e del Qi per cui si dovrà tenere in efficienza i sistemi energetici dei meridiani (e degli zang-fu) di Milza e Stomaco (taiyin e yangming del piede). Per esempio a prescindere dal quadro energetico e dalla diagnosi un soggetto debole presenta sempre un deficit del sistema Milza/Stomaco e quindi della capcità di estrarre ed assorbire l'energia dagli alimenti. Inoltre lo stile di vita delle moderne società comporta un consumo eccessivo di Sangue ed un conseguente vuoto di yin, occorrerà, oltre al trattamento tuina-qigong, avviare un processo di miglioramento dello stile di vita attraverso più riposo e tranquillità. Rafforzare i meridiani di Milza/Stomaco non solo migliora la produzione di Sangue e Qi, ma, innalzando il livello delle energie del corpo, rafforza il sistema immunitario e la vitalità oltre a facilitare anche l'eliminazione delle scorie. Identica operazione va svolta per tenere in efficienza i sistemi energetici dei meridiani (e degli zang-fu) di Polmone Grosso Intestino (taiyin e yangming della mano). Essi regolano, attraverso la respirazione e l'eliminazione delle scorie, la produzione del Qi il flusso del ricambio. Nella parte del sito dedicata al trattamento sono indicati alcuni esempi di trattamento energetico.
La seconda azione energetica è quella di tonificare il Vuoto e disperdere il Pieno, la esaminiamo più in dettaglio in altre  parti del sito, qui ne facciamo dei cenni in relazione alla diagnosi energetica ed al trattamento tuina-qigong.
Per tonificare un Vuoto occorre localizzare attraverso la diagnosi energetica il deficit in un meridiano e zang-fu e identificare il tipo di energia (yin, yang, qi, xue, ecc.). Quantificare la necessità di immettere energie attraverso i canali ed i punti con il tuina-qigong. Per disperdere un Pieno si dovrà localizzare l'eccesso in un meridiano e zang-fu, qualificare e quantificare il tipo di energia in Pieno ed eliminare energia nei canali e nei punti attraverso il tuina-qigong.
La terza azione energetica è quella di liberate le ostruzioni, i blocchi e le stasi che si manifestano nei meridiani e nei tessuti determinando dolore, gonfiori e masse. Questa azione è una componente del Pieno ma si specifica per diversi aspetti diagnostici:

  • una contusione originata da un trauma è una stasi di Xue e si manifesta con lividi, ematoma, emorragia e provoca dolore;

  • una ostruzione di origine reumatica causata da un patogeno esterno quale Freddo, Vento ed Umidità si manifesta soprattutto nelle articolazioni e coinvolge i meridiani superficiali e profondi dei tessuti muscolari e tendinei;

  • un eccesso di ira provoca una ostruzione emotiva  che può ripercuotersi sul meridiano del Fegato e sulla sua funzione di garantire la diffusione del Qi e del Sangue, in tal modo si presenteranno sintomi quali il nodo alla gola e una costrizione toracica;

  • un eccesso di cibo od un blocco delle attività digestive provoca distensione addominale, dolori diffusi ed aria nell'intestino;

  • un eccessivo deficit di energie provoca una stasi nella circolazione con conseguenze quali le estremità fredde e rallentamento del Sangue.

Il trattamento tuina-qigong dovrà ripristinare la circolazione del Sangue e del Qi.
La quarta azione energetica è liberare i meridiani principali, rivitalizzare i collaterali ed arrestare il dolore. Liberare i canali principali significa ssicurare il movimento corretto delle energie senza di che le patologie colpiranno gli zang-fu. Le forme acute coinvolgono nella maggior parte dei casi i meridiani principali. Rivitalizzare i canali collaterali riguarda l'intera rete dei meridiani che forniscono le diverse tipologie di energia. Le forme croniche nascondono spesso deficit, ostruzioni, ristagni e blocchi nella rete dei meridiani collaterali.
Infine occorre ricordare che alla diagnosi attraverso i meridiani fa parte il metodo della palpazione e l'analisi dell'addome che nel sito abbiamo già visto nella forma descritta dalla  Abbate.

 
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