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Legno

LA TERAPIA DEI MERIDIANI > I CINQUE ELEMENTI
LEGNO - MU

L'ideogramma mu, Legno, rappresenta un albero ben radicato (i tratti a destra e sinistra sono le radici), che si erige in alto col proprio tronco e con tutta la vitalità dei propri rami.

I Tre mesi della primavera sono chiamati:
zampillare e spiegare;
Cielo e Terra insieme producono la vita,
i Diecimila esseri ne risplendono.
Alla notte ci si corica, all'alba ci si alza;
si misura il cortile a lunghi passi,
capelli sciolti, il corpo in libertà.
Si esercita il proprio volere per l'impulso della vita:
far vivere e non uccidere,
dare, non togliere,
ricompensare, non punire.
Così ci si conforma ai soffi della primavera,
via per il mantenimento dello slancio vitale.
Andare controcorrente porterebbe danno al fegato;
causando, in estate, lesioni dovute al freddo,
per insufficienza di apporto alla crescita.
(Suwen, capitolo II)


Il movimento Legno appartiene alla primavera, è l'immagine dell'albero, è la crescita dello yang. I primi segni della vita che rinasce dopo la pausa invernale: i germogli, lo sbocciare, la ripresa, lo slancio vitale. E' la forza del Sole che s'innalza all'est, il rinnovamento della vita. Anche il corpo umano, come un albero, fiorisce e cresce ben radicato, forte e flessibile: il Qi ed il Sangue scorrono liberamente sono ben nutriti e vitali.
Il movimento del Legno trasporta i pollini, i profumi e i suoni; il Vento, feng, è associato alla primavera, esso è mobile, ma porta anche dolori fitti muscolari ed articolari che si spostano velocemente nel nostro corpo. Il Vento penetra soprattutto dai "punti vento" che si trovano sulla nuca e sulle spalle, per cui è bene coprirsi queste zone durante le giornate ventose della primavera.
Il colore associato al Legno ed alla primavera è il verde: esso richiama alla vegetazione, ha la capacità di rilassarci, i colori sono delle vibrazioni per cui è importante verificare il nostro rapporto col colore verde.

Fegato e Vescica Biliare appartengono al movimento Legno: il Fegato sia come organo zang che come meridiano zu jue yin, la Vescica Biliare sia come viscere fu che come meridiano zu shao yang. Occorre ricordare che gli zang -fu per la Medicina Tradizionale Cinese non hanno lo stesso significato che per la Medicina Occidentale: essi sono legati ai meridiani e rappresentano una "loggia" energetica, un insieme di funzioni che vanno oltre l'organo anatomico. Il Fegato muove l'energia dello Xue con Qi in tutte le direzioni del corpo, per cui se le energie fluiscono liberamente tutto il corpo, gli organi e i tessuti, sono tonici e ben nutriti. Il Fegato ama lo slancio e la salita della primavera, ma se il movimento è in eccesso lo yang affluisce nella parte alta del corpo e si avranno cefalee, spasmi, contratture, rossori, collera, nervosismi, sonno agitato. L'emozione del Fegato viene detta Hun (anima che torna al Cielo), ed è la creatività e la capacità dell'uomo di progettare, di immaginare, ma anche di fantasticare. Gli Hun accompagnano gli spiriti liberi, l'iniziativa, la prontezza di spirito e il desiderio al cambiamento. Il Fegato elabora le strategie di difesa dell'organismo, si occupa dell'eliminazione delle tossine, ma quando gli Hun sono intaccati dalla collera e dal risentimento si perde il contatto con la realtà e ci si fa dominare dalle fantasie. "Il Fegato ha l'incarico di comandante dell'esercito, emana l'analisi della situazione e la progettazione dei piani" (Suwen capitolo VIII). Il percorso del meridiano del Fegato (zu jue yin) lo abbiamo già visto, ma è importante ricordare che il periodo in cui esprime il suo massimo di energia è tra l'una e le tre di notte. Non ci stancheremo mai di ripetere anche che qualunque terapia e trattamento energetico non può considerare esclusivamente il movimento Legno in quanto nel corpo sono presenti ed interconnessi tutti e cinque gli elementi come un unico flusso energetico, pertanto squilibri nelle energie di Fegato possano e debbono essere trattate intervenendo anche sugli altri elementi e relativi meridiani.
La Vescica Biliare controlla il liquido della bile che favorisce la digestione dei grassi e la detosssificazione del corpo, ma soprattutto controlla le energie di tutti i meridiani, da essa dipendono le nostre decisioni corrette, il coraggio, la capacità d'iniziativa. Se l'energia della Vescica Biliare è debole allora siamo indecisi, deboli, timidi, codardi, se è in eccesso siamo irascibili, affrettati ed egocentrici. "La Vescica Biliare ha l'incarico del giusto e dell'esatto, emana determinazione e decisione" (Suwen capitolo VIII). La Vescica Biliare sta al centro del ciclo energetico ed è al massimo dalle 23 all'una, essa è il perno delle nostre decisioni e del nostro stile di vita, infine è un Viscere Straordinario.

Così, quando l'uomo riposa,
il sangue ritorna al fegato;
il fegato riceve il sangue e si può vedere;
il piede riceve il sangue e si può camminare;
il palmo riceve il sangue e si può stringere;
la mano riceve il sangue e si puo afferrare.
(Suwen capitolo X)


L'aspetto verde naturale del quadrante orientale
compenetra il fegato
apre il suo orifizio nell'occhio,
tesaurizza le sue essenze nel fegato,
la sua manifestazione patologica scatena trasalimenti e sussulti;
il suo sapore è l'acido,
dipende dalle piante e dal legno;
il suo animale domestico è il gallo;
il suo cereale è il grano;
la sua corrispondenza alle Quattro stagioni
nell'alto è il pianeta Giove;
così che i soffi della primavera sono alla testa;
la sua nota è jue;
il suo numero è Otto;
così che le malattie interessano la forza muscolare;
il suo odore è il rancido.
(Suwen capitolo IV)

Il Fegato e il Legno controllano il movimento dei muscoli, per cui è da una alterazione delle energie Legno che hanno origine le patologie muscolari oltre che la fisiologia del loro movimento.
Una carenza di Sangue si ripercuote prima o poi nella debolezza muscolare, proprio perchè il Fegato non è più in grado di nutrire i muscoli. Il Fegato si rivela nelle unghie che devono essere lisce e leggermente rilevate, un pò convesse, spesse e brillanti. Al contrario unghie fragili e sottili denotano deficit di Sangue del Fegato, così come le unghie bianco pallido; le unghie fessurate possono indicare Fuoco di Fegato.
L'organo di senso collegato al Legno è l'occhio. La capacità visiva dell'uomo lo mette immediatamente in contatto col mondo esterno: in primavera si può soffrire di bruciori, rossori e pruriti. Anche le lacrime sono correlate all'energia del Fegato. Gli occhi però sono influenzati anche dagli altri organi, per esempio il meridiano del Cuore (shou shao yin) raggiunge gli occhi col ramo interno. Occhi brillanti, vitali e luminosi riflettono una mente ed un Cuore tranquillo. Occhi rossi, per esempio, possono indicare Fuoco di Fegato se sono anche doloranti. Oppure occhi lacrimanti possono indicare deficit di Sangue di Fegato, ma anche altri numerosi quadri patologici.
La primavera si accompagna al desiderio di muoversi, di liberarci delle tossine accumulate durante l'inverno con qualche attività fisica all'aria aperta ed in libertà. E' importante quindi dedicarsi al movimento dei nostri muscoli, per esempio camminando, andando in bicicletta, senza però eccedere in attività stressanti o defatiganti che porterebbero a consumare energie a danno del Fegato. Dedichiamoci a migliorare le nostre posture, muoviamo tutte le articolazioni e risvegliamo ogni parte del nostro corpo. Sciogliamo il corpo, liberiamo i muscoli e i tendini, le ginocchia, i piedi, la testa, le spalle, il collo, rilassiamoci. Camminare in libertà sollecita i meridiani del Fegato e della Vescica Biliare che transitano per le gambe, ovviamente molto utili sono il Qigong e il Taiji, ma anche esercizi di stretching. Massaggiare i piedi, ed in particolare il punto KI-1 yongquan al centro della pianta, in primavera calma la mente e contrasta le cefalee, i crampi e l'insonnia dovuti a squilibri nelle energie del Legno.

 
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