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Per il mal di schiena

DAOYIN YANGSHENG GONG > Trattamenti Daoyin Yangsheng Gong
DAOYIN PER IL MAL DI SCHIENA

Vi presentiano alcuni movimenti del Daoyin Yangsheng Gong (a volte connessi ad automassaggio tuina) elaborati dal prof. Zhang Guangde, essi riguardano alcune lievi patologie, tali esercizi, se praticati con perseveranza e pazienza, possono essere di utile ausilio all'intervento terapeutico del medico.
I movimenti saranno 5 per ogni disturbo e possono essere praticati in piedi o da seduti a seconda della condizione e dall'età del paziente, nei disegni da noi elaborati vengono eseguiti da seduti.
E' ovvio che ogni persona ha una sua storia per cui, sia nella durata che nell'intensità o nella esecuzione, gli esercizi andrebbero modulati diversamente; è sempre consigliabile iniziare a praticarli con un esperto. Comunque con tranquillità e moderazione possono essere fatti da tutti.

Il termine "mal di schiena" è chiaramente molto generico, esso può comprendere disturbi lievi, ma anche più gravi, per la medicina occidentale si va dalle lombalgie, sciatalgie, infiammazioni, scoliosi, dolori articolari ecc. Il mal di schiena è anche a volte una costante presenza nelle persone anziane pur prive di particolari patologie, esso coinvolge la zona dorsale e lombare.
Semplificando per la Medicina Tradizionale Cinese, che parla di "sindromi bi" traducibile con "sindromi da ostruzione dolorosa", si possono presentare due condizioni:

  • l'azione prolungata dei  patogeni esterni, in particolare il Freddo associato all'Umidità o al Vento, ma anche al Calore;

  • un organismo indebolito, soggetto a deficit cronici di Xue e di Qi, con relativa insufficiente produzione di Sangue ed ostruzione nei meridiani che possono provocare stasi ed infiammazioni.


Cercheremo di descrivere al meglio gli esercizi di Daoyin Yangsheng Gong rivolti al mal di schiena: ripetiamo essi vanno modulati a seconda della persona e possono essere eseguiti anche a scopo preventivo. Le figure si riferiscono ai movimenti da seduti per persone anziane o debilitate, ma si possono eseguire anche in piedi.

I meridiani coinvolti sono soprattutto quello della Vescica, che attraversa i muscoli paravertebrali e scorre accanto alla colonna, soprattutto coi punti
shenshu (BL-23 shu del Rene) e lt weizhong (BL-40 sostegno del centro); il meridiano Dumai e soprattutto il punto mingmen (GV-4 porta della vita); il meridiano del Rene col punto taixi (KI-3 ruscello maggiore).

Nel primo esercizio si incrociano le dita delle mani all'altezza dell'ombelico e si spingono in alto le braccia come nella figura. Lo sguardo segue le mani. In questa fase si inspira e si sollevano da terra le punte dei piedi.
Quindi si espira rilasciando le mani e le braccia che scendono a lato.
L'esercizio va eseguito per almeno 8 volte e coinvolge soprattutto il meridiano Dumai ed il punto mingmen (GV-4 porta della vita).

Il secondo esercizio consiste nel girare il busto e l'anca a cui seguono le braccia che a loro volta si torcono stimolando i relativi meridiani.
Le braccia girano come nelle figure (di sopra e di sotto) in sincronia, viene coinvolto il meridiano
Daimai ed i punti mingmen (GV-4 porta della vita) e shanzhong (CV-17 centro del petto). Mentre uno dei bracci, con la mano chiusa, attraversa il dantian fino a raggiungere il fianco, l'altro si muove in avanti con la mano aperta. Anche in questo esercizio, come in tutti quelli della sequenza, le dita dei piedi tendono ad alzarsi in fase di inspirazione.

Il terzo movimento è un automassaggio eseguito soprattutto con l'eminenza tenar lungo il meridiano dello Stomaco. Vedasi le figure di sotto.
Si inizia dal punto rugen (ST-18 radice della mammella), sulla verticale sotto i capezzoli; esso tratta l'Umidità di Milza che spesso è alla radice dei mal di schiena da patogeni esterni, ma anche da deficit di yang. Quindi si continua lungo il meridiano di Stomaco verso il basso stimolando al contempo il Dumai ed il mingmen; si raggiungono i piedi e si spinge verso l'esterno accentuando l'azione sulla colonna, poi si ritorna alla posizione iniziale e si ripete l'esercizio per almeno 8 volte.

Il quarto esercizio inizia coi pugni sui fianchi, quindi si compie una rotazione all'indietro di un braccio seguendo con lo sgurdo la mano che raggiunge il lato opposto del corpo e scendendo lungo il fianco accarezza il piede e risale dalla gamba.
Si tratta di una continua rotazione in cui si alternano rilasso e tensione, torsioni ed allentamenti, vuoto e pieno e dove anche tutto il corpo si piega e si gira. La colona ed il meridiano dumai vengono particolarmente  stimolati, ma anche la Vescica Biliare viene coinvolta nel movimento.

L'ultimo esercizio consiste in un massaggio nei punti weizhong (BL-40 sostegno del centro) e weiyang (BL-39 sostegno dello yang) che si trovano al centro e sul lato esterno della fossa poplitea. Essi fortificano la schiena. Nel momento in cui si preme, come nelle figure sottostanti, occorre rizzare la colonna e sollevare la punta delle dita dei piedi, siamo in fase di inspirazione; quindi, nella espirazione, si rilassa la colonna e la pressione sugli agopunti.
Occorrono almeno 36 pressioni o 18 cicli respiratori.

 
 
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