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Tuina e Medicina moderna

TUINA
TUINA SALUTE E BENESSERE

Il trattamento manuale dei tessuti molli per dare sollievo ed intervenire su tipi di dolore o patologie, ossia il massaggio terapeutico fu largamente utilizzato in Occidente nell'antichità fino al declino di Roma, poi tale pratica fu completamente dimenticata fino all'inizio del 1800 quando uno svedese di nome Pehr Henrik Ling inventò un modello di ginnastica e massaggio che poi si diffuse in tutto l'Occidente col nome di massaggio svedese.
Ling nato a Ljunga in Svezia nel 1776 viaggiò per sette anni e conobbe un cinese che lo incuriosì sulle pratiche delle arti marziali e del Tuina.
Tornato in Svezia, Ling approfondì un possibile approccio elaborando un sistema di ginnastica che si integrasse con gli insegnamenti del Tuina, così nacque una tecnica manuale che nel secolo scorso fu largamente utilizzata come terapia di lusso per le classi agiate soprattutto negli stabilimenti termali.
Il massaggio terapeutico come procedura per la salute si è poi ampliato in Occidente soprattutto negli ultimi 40-50 anni con diverse pratiche.

La medicina moderna occidentale interviene sui tessuti molli principalmente con tre tipi di trattamento: farmacologico, chirurgico e specialistico (fisioterapia).
Un paziente con dolore o patologie nei tessuti molli viene visitato da un neurologo o da un neurochirurgo, da un ortopedico o da un reumatologo quindi il paziente viene sottoposto a trattamento farmacologico, chirurgico o fisioterapico. Oggi i fisioterapisti si avvalgono di numerose innovazioni tecnologiche come gli ultrasuoni, la stimolazione elettrica, l'idroterapia, ma comunque si basano soprattutto sugli esercizi fisici e tendono ad occuparsi della riabilitazione dopo un intervento chirurgico, un trauma o una deformità.
Vi sono anche altri trattamenti specialistici: la fisiochinesiterapia, si avvale del movimento e delle manipolazioni per ripristinare la corretta funzione delle articolazioni e dei muscoli, la chiropratica, si occupa soprattutto delle articolazioni delle vertebre e dei disallineamenti che comprimono i nervi, l'osteopatia, nata come manipolazione delle ossa e delle articolazioni oggi si differenzia in diversi tipi di trattamento.


Come si è detto il Tuina è un trattamento manuale energetico per la salute che si basa sulla Medicina Tradizionale Cinese, è una terapia che lavora sui meridiani e si può integrare con gli esercizi di Qigong, l'agopuntura, la fitoterapia e la dietetica, ma anche con alcune eterodosse tecniche occidentali che intervengono con le mani sul tessuto connettivo, sulle fasce, basti pensare solo alle tecniche nate con Ida Rolf o i trigger point.
Il Tuina è una palpazione dei tessuti molli ed un intervento sui meridiani per attivare l'energia di Xue con Qi, il terapeuta approccia i tessuti con una pressione, frizione, impastamento, scivolamento ecc. e deve sentire la condizione del tessuto, se è rigido o rilassato se è dolorante o resistente se è caldo o freddo se è idratato o secco se è forte o debole, deve muoversi lungo i canali o fermarsi in alcune zone. Nel trattamento e nel contatto si usano prima di tutto le mani ed in particolare: il palmo o le eminenze tenar ed ipotenar, per intervenire in parti ampie, nel movimento vanno evitate iperestensioni del polso ed essere sensibili alle aree più tese; il pugno, con una azione più mirata ed incisiva ed un livello di pressione variabile, per aree contratte si procede più cautamente e varia anche la velocità del movimento; le dita e le nocche, per lavorare sui punti e su zone specifiche oppure su parti sensibili come il viso il collo e le coste; il pollice e i polpastrelli delle dita, per effettuare numerose manovre quali pressione, frizione ecc., in piccole aree o singoli punti, spesso l'altra mano serve da supporto per prevenire l'iperestensione delle articolazioni del terapeuta; il gomito e l'avambraccio, per portare una compressione con forza da iniziare però sempre lentamente e con attenzione alle risposte del paziente, comunque la zona da trattare va sempre prima ispezionata con la mano o con le dita perché il gomito e l'avambraccio sono poco sensibili.


La manipolazione attraverso il tuina si può avvalere di diverse tecniche che vanno da quella "quasi poetica" ed interna descritta da M.Corradin Carlo Di Stanislao e G. Trivinini sulla rivista on line  La Mandorla del marzo 2008 a quella più esterna di fisiochinesiterapia di L. Sotte e L. Pippa (citato il bibliografia).

La prima considera il trattamento dei meridiani come la base del trattamento tuina e ritiene importante nella manipolazione l'intenzione dell'operatore. Cosa sia  l'intenzione (Yi) lo abbiamo già visto in un'altra parte del sito, e gli autori associano ad ogni meridiano una immagine ed una modalità di trattamento.  L'intenzione del terapeuta e l'immagine sono connesse alle caratteristiche di ogni meridiano e quindi creano un circuito energetico tra paziente e terapeuta in grado di contattare ed attivare il Qi. Per evitare ogni semplificazione gli autori ci mettono comunque in guardia dallo schematismo, è comunque evidente che nel tuina l'operatore deve intervenire sui flussi energetici per cui non può limitarsi a movimenti meccanici di manipolazione dei tessuti molli.
L'intenzione del terapeuta nella manipolazione entra in sintonia con le caratteristiche del meridiano in tal modo attivando il Qi ed il Sangue, ogni meridiano ha le sue caratteristiche e quindi anche il trattamento dovrà cambiare.

Vediamo ora i dodici canali principali iniziando dalla Vescica Biliare, Shao Yang della mano, che avvia ogni movimento, segna l'inizio di ogni cosa, ossia "prende l'ultima decisione perché regge tutta l'energia che comincia a prodursi". L'immagine associata è una luce che emerge dall'oscurità che esce da un buco nero, la modalità di trattamento "come l'acqua di una cascata che da un punto ristretto si espande in tutte le direzioni".  La manipolazione prende contatto col punto o la zona e si espande con tranquillità quasi volesse coprire ogni direzione leggera ma avvolgente e profonda.


Le caratteristiche del meridiano Tai Yin della mano, Polmone: l'immagine del "cielo azzurro contrapposto a nuvole cariche e dense", modalità di trattamento "rapido e leggero come quando in cielo si alternano nubi e sereno". La manipolazione è leggera, interviene e lascia, tocca con delicatezza e stimola, è fuggevole ed in movimento.

Le caratteristiche dei meridiani Yang Ming della mano e del piede, Grosso Intestino e Stomaco: l'immagine del fulmine che dal Cielo si scarica sul mare, modalità di trattamento "pieno come un uomo senza paure". La manipolazione è moderatamente piena, consistente, profonda, si sente nella sua carnalità.


Le caratteristiche del meridiano Tai Yin del piede, Milza-Pancreas: l'immagine di una "grotta con acqua cristallina, ricca di frutta e cibi vari", la modalità di trattamento "inebriante come quando assetati si raggiunge un torrente di montagna". La manipolazione deve essere centrata, farla sentire come qualcosa di calda ed accogliente, caldo, fresco, carica di significato, presente, attiva.

Le caratteristiche del meridiano Shao Yin della mano, Cuore: l'immagine è quella del direttore d'orchestra, la modalità di trattamento "con amore come in un abbraccio inatteso e sperato. La manipolazione è calda avvolgente, delicata ed affettuosa, da la sensazione di un abbraccio.

Le caratteristiche dei meridiani Tai Yang della mano e del piede, Piccolo Intestino e Vescica: l'immagine di tutti gli angoli del pianeta terra e termine di un viaggio e di una lunga corsa, la modalità di trattamento "come quando si picchetta una tenda su un terreno soffice in una giornata serena e senza venti". La manipolazione deve essere leggera a piccoli tocchi e pressioni, variabile e con senso di entrata profonda.

La caratteristica del meridiano Shao Yin del piede, Rene: l'immagine del parto, la modalità di trattamento è "come quando si bussa ad una porta senza forza ma con decisione". La manipolazione deve essere precisa, decisa, intensa, mirata.

Le caratteristiche del meridiano Jue Yin della mano, Ministro del Cuore: l'immagine di "una cantina ben illuminata in cui sono state eliminate le ragnatele e dove gli oggetti sono puliti ed ordinati", la modalità di trattamento "come quando si vuole palpare in profondità di un corpo senza determinare modalità muscolari difensive". La manipolazione deve andare in profondità ed essere fortemente presente sul corpo, va sentita nella sua morbidezza decisa.

Le caratteristiche del meridiano Shao Yang della mano,Triplice Riscaldatore: l'immagine di una "tenue nebbiolina appena sopra il terreno e la rugiada sulle foglie che svanisce al levarsi del sole", la modalità di trattamento "come quando si voglia svegliare una persona cara che si è assopita". La manipolazione comporta tocchi leggeri e ripetuti, insistenti, tenace presenza delle energie.

Per L. Sotte e L. Pippa le manipolazioni nel tuina vengono viste come "massaggio e fisiochinesiterapia cinesi" e quindi come un bagaglio che integra quello delle tecniche occidentali attraverso i canali energetici e gli agopunti collegati agli organi, ai visceri ed ai tessuti. Il tuina è definito come "l'insieme dei movimenti e delle azioni con cui l'operatore agisce stimolando il tessuto cutaneo e i tessuti sottostanti e/o esercitando delle mobilizzazioni articolari".
Gli autori procedono ad una descrizione particolareggiata delle diverse manipolazioni che vanno effettuate sugli agopunti o sui meridiani a seconda delle patologie, le terapie col tuina sono quindi molto simili a quelle con gli aghi, cambia solo la tecnica. Vediamo ora come vengono considerate descrivendo solo alcune manipolazioni principali tra tutte quelle citate dagli autori.
Le tecnica di spinta viene eseguita sulla cute secondo una direzione rettilinea utilizzando un dito, più dita, il palmo o il dorso della mano, con una sola mano o con entrambe. Si applica in diverse parti del corpo con una forza penetrante ed una velocità uniforme, a volte accordandosi con la respirazione del paziente. Essa riscalda i meridiani, efficace per cefalee, vertigini e cervicalgia, facilita i movimenti del diaframma, attiva la circolazione di Qi e Sangue, risolve le stasi e rilassa, ha effetto analgesico, ecc..
Con la tecnica di presa si afferra la parte del corpo da manipolare usando il pollice e le altre dita o l'intera mano, viene utilizzata nelle zone cervicale e cefalica, spalla, addome, dorso e lombi, estremità. Essa disperde il Freddo, elimina il Vento, attiva il Sangue e rilassa i tendini, effetti analgesici, quindi è utile nei casi di rigidità cervicale, vertigini, lombalgia, distorsioni, ecc..
Nella tecnica di pressione il trattamento avviene premendo la zona con uno o più dita o con l'intera mano, può essere più profonda o superficiale e può o meno coordinarsi con le fasi respiratorie del paziente. Si applica in tutto il corpo.
Attiva la circolazione del Sangue, regolarizza il fluire del Qi, dislocazioni articolari, utile nei casi di cefalee, distonsione addominale, lombalgia acuta, ecc..
La tecnica di frizione si può applicare in tutto il corpo e va eseguita con diverse velocità usando un dito, più dita, la mano, le mani sovrapposte, la forza deve essere uniforme e continua, si usano a volte olii per non danneggiare la pelle del paziente.
La manipolazione attraverso impastamento si esegue con un dito, più dita, eminenza tenar o ipotenar ed in senso generalmente circolare, deve agire in profondità.
Gli autori citati si soffermano in modo dettagliato su molte tecniche di manipolazione tuina descrivendone gli effetti terapeutici in relazione alle patologie sia "occidentali" che "cinesi" come si fa anche nel libro a cura di Elisa Rossi Basi di Medicina Cinese e Clinica Tuina citato in bibliografia.
In un'altra parte del sito descriviamo più in dettaglio le tecniche principali del trattamento terapeutico tuina, noi crediamo che non si possa però considerare il tuina come un massaggio terapeutico dei tessuti molli intervenendo semmai sugli agopunti con le mani anzichè con gli aghi ma applicando le stesse "formule".
Il tuina è una palpazione che si basa sulla teorie dei meridiani e dei cinque elementi, interviene sulla condizione del Qi e del Sangue, si abbina al Qigong, fa parte della Medicina Tradizionale Cinese, quindi della sua diagnosi e trattamento, diversamente perchè non utilizzare le ormai numerose tecniche occidentali che intervengono sui tessuti molli.

 
 
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