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Rimedi per l'estate

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RIMEDI DELL'ESTATE
Bisogna bere ok, ma cosa? Quali integratori possono aiutarci a superare questo periodo, e sono veramente utili? Quali sono le norme di vita utili per godere appieno di questo splendido periodo dell’anno?
Se in primavera si è messa in atto una accurata depurazione sicuramente si patisce meno l’estate ed il caldo perché gli organi interni non producono il tipico calore di quando sono ingolfati, infiammati.
Questo dovrebbe essere il punto di partenza, per stare bene in estate bisogna trattarsi bene ed amarsi in primavera, per stare bene in autunno bisogna amarsi in estate. Non sottovalutiamo mai il lavoro che possiamo fare su noi stessi al fine di mantenere e migliorare il benessere.
Per quanto riguarda l’alimentazione è facile: mangiare cibi freschi, di stagione, possibilmente crudi e in ogni caso cotti il meno possibile.
Evitare le carni rosse che scaldano troppo, così come formaggi e latticini, per quanto riguarda l’apporto di proteine rivolgersi al pesce ed alla carne bianca.
Le spezie usarle solo nel caso non si sudi a sufficienza (la sudorazione è fondamentale per avere una buona termoregolazione interna, molto grave non sudare quando serve).
Bere acqua leggera con pochi minerali (i quali verranno assunti attraverso frutta e verdura di stagione) durante i pasti (ma è buona norma non bere troppo durante i pasti per non bloccare la digestione e diluire eccessivamente gli acidi che lavorano il chimo), oppure the caldo o tiepido (non a cena perché il the contiene più caffeina del caffè, potrebbe impedire un adeguato riposo), ricordando che per una buona integrazione di liquidi l’importante è bere al mattino a digiuno, il classico bicchierone di acqua a temperatura ambiente con del succo di limone e poco fruttosio possono andare benissimo.
Durante la stagione calda è importante bere qualcosa che appaghi, leggermente acidulo se si tende a sudare troppo (esempio tisana ai frutti di bosco o la classica acqua e limone dal sapore acidulo ma dagli effetti basici a livello di metabolismo) e leggermente dolce per nutrire il cervello e prevenire l’ipoglicemia, molto frequente in estate causa alimentazione che prevede molti zuccheri a veloce assimilazione e quindi a veloce utilizzo e consumo.

Nel caso la pressione scendesse troppo mi sento di consigliare l’assunzione di eleuterococco, radice leggermente amara, nutre il sangue ed il cervello, dando un sacco di energia. Il ginseng invece, dagli effetti simili ma molto più stimolante per il sistema nervoso centrale ed a livello ormoni maschili, viene consigliato solo in caso di grandi debilitazioni e soprattutto per brevissimo tempo, se utilizzato a lungo porta al completo esaurimento del sistema nervoso ed a grandi problemi nella sfera del sonno ristoratore. La scelta di un integratore piuttosto di un altro ha una importanza fondamentale, la differenza è come quella che intercorre tra depositare soldi in banca o prelevarli. 

Un problema classico sono i crampi, soprattutto notturni, in questo caso quello che manca sono i minerali, soprattutto magnesio e potassio.
La cosa migliore però è assumere frutta e verdura fresche a sufficienza, naturalmente ricchi in minerali, ricordando comunque che se il potassio basta una banana o una patata centrifugata cruda per averne a sufficienza, per quanto riguarda il magnesio assumerne a sufficienza con la sola alimentazione è molto difficile, soprattutto per la donna in età fertile o inizio menopausa, le carenze sono molto frequenti, così come in chi pratica sport che comportano molta sudorazione. In questi casi può essere utile assumere del magnesio citrato sciolto in acqua, il dosaggio si aggira sui 250 mg, e le dosi di minerali non vanno mai superati, l’assunzione deve essere giornaliera perché il magnesio non si deposita da nessuna parte, quanto una persona che soffre di sua carenza smette di prenderlo entro 24 ore è nuovamente in deficit.
Sconsiglio vivamente le tanto pubblicizzate bevande o polveri ricche di minerali e zuccheri, sono sovra dosate e comportano un sovraccarico per i reni che poi devono smaltire le scorie.

Due bevande da prepararsi a casa che contengono quantità quasi osmotiche di minerali (cioè con lo stesso livello presente nel sangue di una persona sana) sono asphalatus (rooibos9 e cyclopia (honeybush), si acquistano in erboristeria o al mercato equo e solidale, vanno assolutamente bollite per estrarre i loro principi attivi e minerali, e bevute fredde e senza zucchero almeno un paio di tazze al giorno, magari alternandole.
L’assunzione di fermenti lattivi vivi è consigliata tutto l’anno, ma in questo periodo sono in agguato gastroenteriti importanti, a causa di virus e batteri che con il clima estivo si riproducono troppo bene, e anche perché si assumono molte più fibre con l’alimentazione e quindi l’intestino potrebbe infiammarsi, oppure perché si mangiano troppi gelati e ghiaccioli o perché si beve troppo freddo, quindi almeno uno yogurt al mattino (tirato fuori dal frigo la sera prima) o una capsula o fiala di fermenti (non conservare in frigo se si usa quotidianamente) a digiuno, non assumere assieme a frutta acida.

Se il caldo invece colpisce il sistema circolatorio, con stasi soprattutto venose, si possono assumere integratori a base di rusco, cipresso, vite rossa, ippocastano, tutte droghe che migliorano la circolazione ed il ritorno venoso, soprattutto delle gambe.
Il rimedio migliore comunque sarebbe alzarsi all’alba e andare a passeggiare lentamente e respirando profondamente, migliorando in questo modo la circolazione ed il battito cardiaco e l’ossigenazione dei tessuti. Si possono praticare ginnastiche orientali al parco o sul terrazzo di casa, fare il saluto al sole e poi lanciarsi nella quotidianità ed i doveri.
Le attività sportive devono essere moderate nella stagione calda, svolte al mattino presto o la sera verso il tramonto ed il ritmo deve essere moderato, non bisogna sudare in modo eccessivo ed aprire troppo i pori della pelle, per non perdere troppi liquidi e minerali e per non indebolire il sistema immunitario.
A tale proposito mai entrare sudati in luoghi dove c’è l’aria condizionata senza indossare almeno una sciarpina leggera e qualcosa sulle spalle, il vento freddo dei condizionatori può far ammalare e portare a tracheiti con febbre, bronchiti, raucedini e afonie, gastroenteriti, dolori migranti soprattutto nella zona alta del corpo. Insomma bisogna fare estrema attenzione per non trasformare il periodo di massime ore di luce ed energia in un’odissea.

Se ci si ammala in estate quando poi le energie calano durante l’autunno i problemi di gola e polmonari rischiano di cronicizzare con il freddo e l’umidità che aumentano di giorno in giorno, facendoci entrare col piede sinistro nel periodo più difficile dell’anno per la nostra salute, il generale inverno.
In caso di mal di gola fare dei bei risciacqui e gargarismi con del succo di limone o con olio essenziale di limone o tea tree (poche gocce in acqua tiepida), assumere 30 gocce di ribes nigrum macerato glicerico per due volte al giorno (ottimo lenitivo anche in caso di lievi allergie stagionali) prendere uno sciroppo o succhiare caramelle al lichene islandico e bere molto, tanta acqua per spegnere il fuoco.
Lo stesso per raucedini e afonie.
Per tracheiti e faringiti e laringiti varie e anche infiammazione alle corde vocali esiste un prodotto che costa moltissimo, ma è strepitoso il suo effetto antibatterico, si tratta del miele di Manuka, l’MGO indicato sulla confezione (valore antibiotico) deve essere almeno 250 e se ne assume un cucchiaino al mattino ed uno a metà pomeriggio, si utilizza anche come lenitivo in caso di bronchite e tonsillite (che è un mal di gola con interessamento batterico alle tonsille, si va oltre la semplice infiammazione), che vanno sempre comunque diagnosticate e valutate dal vostro medico essendo patologie che possono degenerare e cronicizzare.

Per quanto riguarda l’antiestetica e fastidiosa sudorazione, non dimentichiamo che è fondamentale per permettere la termoregolazione del corpo, non va mai bloccata in nessun modo con prodotti che occludono i pori della pelle provocando accumulo di calore interno, accumulo di tossine e infiammazione a livello delle piccole vie linfatiche. La sudorazione diventa eccessiva o per problemi emotivi o quando è presente intossicazione organica, quindi la prima cosa da fare è una bella pulizia linfatica oppure lavorare sulla propria emotività.
E per risolvere il problema dell’odore usare succo di limone o olio essenziale di limone sotto le ascelle ogni mattina oppure una crema acida che si acquista in erboristeria o l’allume di potassio, un sale che assorbe gli odori ma non impedisce la sudorazione, esiste anche in comodi spray.
Facendo attenzione si può superare indenni questo periodo.
Daniela De Gaetano

 
 
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