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Le funzioni e il trattamento

I MERIDIANI E LA MEDICINA CINESE > I MERIDIANI MUSCOLARI
MERIDIANI DEI MUSCOLI : LE FUNZIONI E IL TRATTAMENTO

I meridiani muscolari costituiscono una prima barriera difensiva ed una mappa dei sintomi fondamentalmente per tre elementi:

  • gli stress emotivi-posturali, i traumi sportivi, gli eccessi fisici;

  • i patogeni esterni quali Freddo, Vento, Umidità, Caldo, Secchezza e Fuoco;

  • il consumo delle energie di Xue con Qi quando colpisce i muscoli, i tendini e le articolazioni.


Le patologie prima e quando hanno raggiunto gli altri meridiani profondi e gli zang-fu si manifestano a partire dai canali muscolari, questi infatti sono costituiti dalla fascia di tessuto connettivo dai muscoli e dalle grandi articolazioni dove i patogeni penetrano, passano e si soffermano per poter espandere ed approfondire la malattia: i trattamenti Tuina ed il Qigong hanno nei meridiani muscolari il loro punto di partenza.
Il tessuto connettivo è come un gel acquoso che costituisce l'ambiente strutturale del nostro corpo esso fa parte della barriera del sistema immunitario, questa "colla" continua, variabile ed adattabile consente ai miliardi di cellule del nostro corpo di stare assieme e di scambiarsi le sostanze vitali: da essa penetrano i patogeni, essa è il segnale delle malattie o dei traumi posturali e dei Vuoti e Pieni, essa è anche il deposito delle tossine. Quando la patologia è penetrata nei meridiani principali o ha intaccato gli zang-fu comunque ci sarà sempre una sua manifestazione nei meridiani muscolari anche se il trattamento dovrà a questo punto svilupparsi più in profondità.
Il trattamento dei meridiani muscolari può partire dalle zone di riunione particolarmente sensibili, ma anche dalle zone di connessione tra i canali o dai punti di intreccio che nelle mappe abbiano indicato col colore rosso per i meridiani yang e col blu per i meridiani yin.
Le zone di riunione interessano i meridiani dello stesso gruppo (per esempio yang del piede ossia Vescica, Vescica Biliare e Stomaco) e quindi possono usarsi per rafforzare un trattamento che coinvolge tutti i meridiani del gruppo; Giovanni Maciocia nel suo libro "I canali di agopuntura" scrive a proposito : "l'uso di questi punti è di particolare importanza nelle condizioni croniche in cui una patologia di un canale tendino-muscolare colpisce anche quelli circostanti".

Per i meridiani yang del piede i punti di riunione stanno nella zona zigomatica : quanliao SI-18 e juliao ST-3. I punti riunione muscolari yang della mano sono benshen GB-13 e touwei ST-8.


Dei meridiani muscolari yin del piede i punti di riunione sono qugu CV-2 e zhongji CV-3. Dei muscolari yin della mano sono yuanye GB-22 e zhejin GB-23. Questi agopunti nel caso dei meridiani muscolari indicano principalmente una zona della fascia particolarmente sensibile e non hanno una funzione clinica precisa come quelle indicate dagli atlanti di agopuntura.
Di maggior rilevanza clinica riteniamo essere le zone di connessione tra i canali muscolari: esse delineano della aree del corpo ove un canale muscolare si collega ad altri canali muscolari e quindi mostrano come si intersecano per gli antichi cinesi le fasce muscolari e come interagiscono i relativi muscoli e tendini.
Per esempio un muscolare importante come la Vescica che coinvolge essenzialmente la fascia posteriore si collega con gli altri meridiani yang del piede Vescica Biliare e Stomaco, ma anche yin del piede Rene e yang della mano Piccolo Intestino e Grosso Intestino; con una terminologia moderna diremmo che la fascia che comprende il tendine d'Achille ed il m. gastrocnemio si connette con la fascia laterale che comprende il m. peroneo lungo, quindi potremmo dire che i meridiani coinvolti possono intervenire nella capacità del tronco di flettersi con le ginocchia estese ma partecipano anche alla flessione laterale ed eversione del piede. In tal caso è efficace una palpazione e manipolazione che inizi dalle dita dei piedi e si estenda al tendine d'Achille, quindi la parte laterale esterna del piede va trattata con decisione per poi risalire lungo i m. gastrocnemio e peroneo lungo. Se si confronta la zona fasciale con gli agopunti coinvolti nei meridiani muscolari si noterà una straordinaria rilevanza per le patologie della colonna vertebrale. La circolazione dello Xue con Qi segue la stessa direzione infatti, come indicato in un'altra parte del  sito, i meridiani tai yang (BL e SI) sono la prima barriera esterna yang delle nostre energie di Xue con Qi, i muscolari yang del piede e della mano.
Prendiamo ora in considerazione il muscolare di Vescica Biliare: esso coinvolge principalmente la fascia laterale e si connette con quella posteriore (Vescica) e anteriore (Stomaco) del piede. La fascia comprende i muscoli che indichiamo nella pagina dedicata al percorso del canale ed è coinvolta negli sbilanciamenti posturali destra-sinistra in particolare del tratto ileotibiale. Il muscolare di Vescica Biliare si connette a quello posteriore attraverso la zona del gluteo ed il sacro, mentre si collega a quello anteriore attraverso il m. tensore della fascia lata ed il m. peroneo lungo ed in particolare nell'articolazione del ginocchio e nella coscia. Ogni flessione laterale del tronco e abduzione della gamba utilizza il muscolare della Vescica Biliare, allungandolo e contraendolo. Spesso le patologie del ginocchio coinvolgono questo meridiano muscolare, oppure dolori sacrali e alla zona dei glutei. Il flusso delle energie di Xue con Qi segue la direzione dei meridiani shao yang (GB e TE) cardine del collegamento tra esterno ed interno dello Xue e del Qi.
Il muscolare di Stomaco (yang del piede) coinvolge principalmente la fascia superficiale anteriore e si connette con la laterale Vescica Biliare attraverso i mm. peroneo lungo e vasto laterale, con la posteriore Vescica (e si aggancia alla settima vertebra dorsale) e col Grosso Intestino che comprende la fascia posteriore del braccio. Sulla fascia anteriore si originano problemi nei movimenti avanti ed indietro, ma essa è coinvolta in quasi tutte le patologie posturali, dalla bocca, collo alla colonna e ai piedi, tensioni nei muscoli addominali. Le energie di Xue con Qi seguono i meridiani yang ming (ST e LI) che portano le energie esterne verso l'interno od eliminano le scorie interne verso l'esterno.
I meridiani muscolari di Milza, Rene e Fegato comprendono le fasce muscolari più profonde e le energie di Xue con Qi interne più legate agli zang-fu ed al loro ciclo vitale. Le fascie profonde si connettono tra di loro ed all'esterno solo con la fascia posteriore della Vescica: iniziano tutti nei muscoli e tendini profondi del piede quali il flessore lungo, il flessore dell'alluce, gli estensori ed il tibiale posteriore.
Questi meridiani sono coinvolti in tutti i movimenti del corpo e nella sua struttura, dalla colonna soprattutto lombare, dalle pelvi, al petto ed al collo nella sua funzione di bilanciamento della testa. La zona più critica ed importante è data dal collegamento tra il m. psosas ed il diaframma, dietro i reni di fronte all'articolazione toracicolombare (tra la D12 e la L1), questo è il punto di collegamento tra l'alto ed il basso ed è il centro del coordinamento tra respirazione, movimento, l'assimilazione e l'eliminazione; per i cinesi viene chiamato anche Mingmen. L'ombelico (il punto shenque CV-8 palazzo della provvidenza) è il centro di numerose fasce tendino muscolare e da qui origina la sua estrema sensibilità. Le energie di Xue con Qi comprendono l'apertura dello yin, essa vanno dall'esterno tai yin (SP e LU, nutrimento e respirazione) all'interno shao yin (KI e HT, essenze e mente), mentre lo jue yin (LR e PC) funziona da tramite nei passaggi e nella circolazione dell' Xue e del Qi.
Le zone di connessione del muscolare Piccolo Intestino comprendono le fasce superficiali degli arti superiori, esse riguardano gli altri muscolari yang delle braccia (Grosso Intestino e Sanjiao) e le fasce anteriore e posteriore (Stomaco e Vescica). Il meridiano si diffonde nel m. trapezio e comprende la spina della scapola, l'acromion e un lato della clavicola. Significative sono le zone di connessione col meridiano muscolare della Vescica ( il punto naoshu SI-10 verso il trapezio e la scapola ed il punto tianchuang SI-16 sulla spalla e le vertebre cervicali) dove si manifestano le prime difese ed attacchi dei patogeni esterni quali Freddo, Vento, Caldo ed Umidità.
Il meridiano muscolare del Sanjiao coinvolge le stesse fasce muscolari di quello del Piccolo Intestino se non con la particolarità di ramificarsi sui muscoli della lingua da dove si collega con le fasce profonde intorno all'osso ioide.
Il muscolare del Grosso Intestino si connette alla fascia posteriore della Vescica ed alla fascia anteriore dello Stomaco, la sua importanza sta nei forti legami con le prime vertebre toraciche e coi mm. trapezio e deltoide. Decisivo è anche il legame con la scapola (importante zona di smistamento di numerosi vettori di trazione anche in competizione tra di loro), l'acromion e la clavicola a partire dal punto jianyu (LI-15) da dove si irradiano i legami posteriori ed anteriori con le fasce. Disfunzioni su questo meridiano ci possono condurre a scompensi posturali della gabbia toracica ed alla spalla.
I meridiani muscolari di Polmone, Maestro del Cuore e Cuore riguardano le fasce piu profonde delle braccia e le energia di Xue con Qi più legate agli zang-fu. Le fasce profonde si connettono tra di loro a partire soprattutto dalla regione ascellare, dai muscoli pettorali e dal processo caracoideo. Questi meridiani si connettono allo sterno ed al diaframma essi coinvolgono i movimenti verso l'alto delle braccia oppure lungo i fianchi ed influenzano la posizione spostata in avanti della testa.
Le zone di connessione vanno trattate con le manovre del tuina soprattutto utilizzando i punti di intreccio che nelle figure sono indicate coi colori rosso e blu.
Qui di seguito indico alcuni dei punti di intreccio più significativi dei meridiani muscolari yang con una sintetica descrizione della loro funzione fasciale.

Sia i meridiani muscolari che le fascie della scienza moderna hanno uno scorrimento più superficiali ed uno più profondo, quelli yang sono superficiali e quelli yin sono profondi. Dalle figure sottostanti possiamo notare alcuni esempi anche se la rappresentazione dei muscoli nella anatomia moderna che da molto importanza alle inserzioni ossee è stata più volte criticata da altri studiosi in quanto trascura le inserzioni nella fascia e di fatto non vede la loro immersione nel tessuto connettivo. In ogni modo si può vedere come sotto lo "strato" del m. gastrocnemio (canale muscolare della Vescica) scorrono prima il m. soleo e poi i flessori delle dita (canale muscolare del Rene).

Le stesse osservazioni possono farsi per il meridiano muscolare della Vescica Biliare (per esempio per i punti yanglingquan GB-34 e qiuxu GB-40) e per il meridiano muscolare del Rene (per esempio taixi KI-3). Basti osservare ancora la figura accanto.


 
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