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Calendula

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LA CALENDULA

La calendula è una pianta erbacea con fusto angoloso, foglie lunghe e fiori che assomigliano alle margherite di colore giallo arancio a fioritura tardo estiva.

Secondo R. Willfort e Maria Treben essa agisce direttamente sulle lesioni tumorali sia come pomata che come tintura.

La tisana.
Si fa bollire un quarto di acqua, si spegne e si aggiunge un cucchiaino di calendula, si filtra dopo 5 minuti. Si può addolcire con del miele ma la temperatura non deve superare i 45 gradi altrimenti vengono distrutti i principi attivi del miele. Se ne può bere mezzo litro al giorno.

La calendula è indicata anche per le ulcere, i crampi allo stomaco, colite e nel trattamento di ematurie.  Essa è utile per la Medicina Cinese nelle condizioni di stasi di Qi e Xue dove si tratta di riattivare la circolazione, mobilizzare i ristagni e i coaguli, di rompere le masse, ma anche metabolizzare i liquidi e l'umidità. Per la Medicina Tradizionale Cinese ogni quadro di stasi o eccesso è sempre accompagnato da un deficit o vuoto, per cui per esempio un ristagno dei liquidi può essere accompagnato da un deficit di yang che non riesce quindi a metabolizzare.

 
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