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La fascia superficiale posteriore

I MERIDIANI E LA MEDICINA CINESE > I MERIDIANI MIOFASCIALI
Figura tratta da T. W. Myers Meridiani Miofasciali

Questo meridiano miofasciale, superficiale posteriore, parte dalle falangi delle dita del piede e percorre la fascia plantare includendo i tendini dei flessori corti fino a raggiungere il calcagno. Le figure danno una idea delle miofascie, ma per una analisi più dettagliata rinviamo alla lettura in primo luogo del libro di Thomas W. Myer e dell'ampia letteratura sull'argomento, noi vogliamo dare solo degli esempi e degli stimoli all'approfondimento di un settore della scienza moderna che ha molti punti di contatto con la Medicina Tradizionale Cinese.
La fascia si avvolge al periostio del calcagno e continua in estensione col tendine d'Achille ed il m. gastrocnemio, quindi vengono coinvolti i condilli del femore ed i tendini della gamba. Il legamento sacrotuberoso sale attraverso il confine laterale del sacro stabilendo così continuità con la gamba. I m. erettori della colonna si estendono dal sacro all'occipite coinvolgendo numerosi muscoli tendini e lagamenti. Dall'occipite la fascia continua nella galea aponeurotica e raggiunge infine il bordo del sopracciglio sull'osso frontale. Lungo questo meridiano miofasciale si possono creare degli sconpensi che quindi vanno affrontati con un trattamento complessivo, dal piede al bordo occipitale. Questa miofascia riveste una importanza notevole perchè influisce sulle curve della colonna vertebrale che vanno viste in modo unitario con le altre curvature dell'intera fascia che sono quelle dl cranio, torace, sacro-coccige, tallone ed anche cervicali, lombari, poplitea, plantari.

 
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