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RIMEDI NATURALI > La salute dei tipi umani
LA PERSONA LEGNO
La primavera e l’elemento Legno.
La primavera spesso comporta, nel suo essere così variabile e capricciosa, anche la difficoltà per noi esseri umani ad essere equilibrati e stabili.
Le giornate si allungano e alcuni soggetti si ritrovano improvvisamente con una grande voglia di fare, ma non per tutti è così.
È una stagione che spesso porta ansia, irritabilità, forme depressive, insonnia.
A seconda del terreno di base del singolo soggetto si presentano vari tipi di sintomi, fisici e mentali e psico-emotivi.
Chi più di tutti patisce e sente la primavera sono i cosiddetti soggetti “Legno”.

Fisicamente sono i classici soggetti mediterranei, di altezza variabile ma proporzionati nella forma del corpo, le spalle sono importanti, l'apparato muscolare è scattante e predisposto al movimento. Gli occhi sono generalmente scuri e profondi, ben distanziati tra di loro, le sopracciglia sono folte. La mano è proporzionata e nodosa, tendini e vene sono in rilievo, la stretta è forte e dimostra carattere. Il colorito è tendente all'olivastro e l'abbronzatura è bronzea. Spesso in età adulta presentano rughe profonde tra le sopracciglia.
Grandi lavoratori, persone cui fa bene il movimento, ottimisti, altruisti, persone audaci che sanno essere coraggiose. Sono costituzionalmente dei collerici ma la rabbia esplode per poi scomparire. Soggetti sognatori, farfalloni e simpatici, estroversi. Fanno fatica ad abbandonare il letto la mattina, ma appena iniziano a muoversi sono dei diesel infaticabili.
Questo se tutto scorre come deve.
Purtroppo per il Fegato e la Vescica Biliare (intesi dal punto di vista energetico) è facile incontrare degli intoppi. Uno di questi intoppi è la primavera, con la sua variabilità e soprattutto il vento.
Persone aperte e solari possono divenire degli insonni, ansiosi, rabbiosi, insicuri e codardi, oltre al fatto che tendono molto a somatizzare e quindi possono soffrire di grandi tensioni nervose che portano dolori improvvisi che migrano o scompaiono, mal di testa anche feroci, rigidità e dolori tipo coltellata nella zona cervicale e spalle, problemi digestivi.
Tenterò di dare alcuni consigli utilizzando la potenza degli olii essenziali. Utilizzando la potenza delle essenze bisogna porre molta attenzione alla valenza Yang o Yin perché i contraccolpi potrebbero essere importanti. L’olio essenziale agisce sugli ormoni, inibendo o stimolando le ghiandole endocrine, questo li rende strumenti potenti per ottenere un riequilibrio ma anche un eventuale totale squilibrio nel nostro sistema corpo mente spirito. Hanno azione molto importante sul sistema nervoso potendo eccitare o inibire il sistema simpatico e parasimpatico.

Andiamo quindi a vedere quali sono i segnali Yang e Yin legati all’elemento Legno.
Yang: preciso e audace che si offende facilmente e va in collera esplosiva, una collera che brucia tutto, agitato e eccessivamente eccitato, iperteso, decide tutto lui senza discussioni.
Dal punto di vista fisico: cefalea, congiuntiviti e occhi rossi, bocca amara, dolori alle articolazioni ma soprattutto cervicale e spalle, tic e tremori, colorito rosso, ronzii, oppressione al torace come dovesse scoppiare, dolori intercostali che si spostano.
Yin: insicuro, pauroso, manca di fiducia in sé stesso, evita gli altri, depresso, insonne.
Sintomi fisici: vista annebbiata, dolori al costato, vertigini, frigidità, cefalea non esplosiva ma gravativa, pallore.
In base a queste premesse possiamo avere una idea di quale sia il trattamento migliore, tenendo presente che lo scopo è sempre la ricerca del benessere e dell’equilibrio proprio del singolo.
Soprattutto in caso di dubbi possiamo scegliere di utilizzare olii essenziali equilibrati: lavanda, arancio, limone. Volendo trattare malesseri legati all’elemento Legno andremo a stimolare i meridiani Fegato e Vescica Biliare (ad esempio col massaggio con olio base con poche gocce di olio essenziale) e alcuni punti quali GB 20 in caso di mal di testa (trattare anche i punti TAIYANG sulle tempie ma senza usare olio essenziale), CV 15 in caso di depressione, LV 2-3-14 per abbassare lo Yang di Fegato (rabbia improvvisa, mal di testa). Ottimo anche il massaggio direttamente sul fegato, sotto il costato a destra, in caso di mal di testa con distensione ipocondrio, oppure due gocce di essenza sui polsi per rilassare.

La persona che presenta sintomi Yang importanti ha bisogno di una o più essenze che agiscono aumentando lo Yin, come principio vale quello di mettere acqua sul fuoco per attenuarlo. Gli oli essenziali che agiscono in tale direzione non sono molti: la menta, il neroli, la salvia.
In questa situazione è meglio trattare i punti distali, ad esempio LR 2-3, GB 43-44, BL 60-62, massaggiare l’intero piede o fare un pediluvio.
Se invece abbiamo sintomi prevalentemente Yin ci troviamo in deficit di Yang (normalmente), ma è una situazione che nella pratica si incontra raramente, anche se è tipica dei soggetti depressi, situazione frequente in primavera quella di sentirsi giù di morale e privi di energia.
In questo caso utilizzeremo oli essenziali equilibrati oppure essenze con uno Yang moderato che tonificano leggermente e fanno scorrere l’energia (il Qi) senza portare troppo “fuoco”: rosmarino, litsea citrata (olio degli angeli).
Il trattamento in questi casi dovrà portare calore, quindi va bene il massaggio ad esempio di tutto il primo e secondo ramo della Vescica Urinaria di fianco alla colonna vertebrale (soprattutto la zona dalla prima vertebra dorsale fino alla punta della scapola) e della zona sacrale (che possiamo trattare anche da soli). Utile trattare la zona CV-4 fino a CV-6 e massaggiare lento e profondo intorno all’ombelico (sempre utilizzando olio base con qualche goccia di olio essenziale).
In tutti i casi il metodo migliore e più sicuro è la diffusione dell'olio essenziale nell'ambiente oppure il semplice annusare magari mettendone poche gocce su un fazzoletto.
Come avrete notato ho privilegiato essenze equilibrate, soprattutto senza eccessi di Yang, ritengo che la aromaterapia vada applicata con estrema attenzione cercando sempre di rimanere in un range equilibrato. Quelle che vi consiglio sono essenze che può utilizzare chiunque anche senza il consiglio di un medico, fatte salve sempre le sensibilità personali, bene sempre testare gli oli prima di utilizzarli in un punto sensibile tipo l'interno del gomito.
I soggetti con prevalenza nell’elemento Legno sono il motore della società, che si parli della famiglia, del lavoro o di carriera politica, una persona audace e coraggiosa, che si dedica agli altri senza riserve e che ama “fare” con fantasia, ottimismo e senza patire stanchezza, ha un valore inestimabile. Penso quindi che tali personaggi, che abbondano nei paesi mediterranei, debbano avere una grande cura di sé stessi per non andare incontro a squilibri.
Grazie dell’attenzione

 
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