Il Qi - SaluteMigliore

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Il Qi

TUINA

Qi è una parola che viene tradotta in occidente col termine energia, ma molti sinologi e noi preferiamo il termine soffio vitale.
Nell'ideogramma Qi, il radicale in alto a destra indica il vapore che sale verso l'alto, il radicale in basso a sinistra indica il chicco di riso, ossia il cibo: quindi il Qi è il movimento dello yin (il cibo e la Terra) e dello Yang (l'aria ed il Cielo). In realtà, infatti, il radicale in alto in origine indicava la nebbia che saliva in cielo e formava le nuvole. Il Qi non è visibile direttamente, ma la sua esistenza è percepita come le nuvole che si espandono nel cielo.

Il Qi è la rete di comunicazione tra tutte le parti del nostro corpo, è l'energia che lega le informazioni ed il substrato materiale. Il Qi struttura l'organismo, lo rende coeso, consente agli organi di rimanere al loro posto ed al Sangue di scorrere, è il veicolo delle nostre attività con l'ambiente e della nostra vitalità psichica .
L'interazione tra le due forze contrapposte e complementari dello Yin e dello Yang su cui si fonda la realtà generano il Qi.

Nel Lingshu (a cura di Claude Larre e Elisabeth Rochat de la Vallée) sta scritto:
"I soffi, in se stessi senza forma, producono, animano e mantengono ogni forma. Traggono la loro forza e la capacità di rinnovarsi dal lavoro che effettuano sulle sostanze trasformabili. Tramite i soffi tutto viene fatto.
La salute non è il risultato della quantità dei soffi, ma dell'armoniosa distribuzione di tutti i componenti che si dirigono là dove ve ne è bisogno.
Le circolazioni, gli scambi, le trasformazioni dei liquidi in vapore e dei vapori in liquidi, il mantenimento di una giusta temperatura, il rispetto dei ritmi e dei cicli, le aperture e le chiusure di innumerevoli porte e orifizi dell'essere: tutti i movimenti e le trasformazioni che producono e sostengono la vita avvengono grazie ai soffi".

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