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Per la MTC: dal piccolo disturbo al grande problema - La Salute Migliore

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Per la MTC: dal piccolo disturbo al grande problema

LA RUBRICA DI WEN ZHONGYOU
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L’evoluzione della malattia nella visione della Medicina Tradizionale Cinese: il processo completo dal "piccolo disturbo" al "grande problema"

Ammalarsi è come recitare in una serie TV, non un evento improvviso che accade "click" all'improvviso, ma un percorso con un preludio, uno sviluppo e un climax.
La Medicina Tradizionale Cinese vede questo processo in modo chiarissimo, dai primi "segnali d'allarme" iniziali fino all’eventuale successivo "collasso generale", in ogni fase si nascondono le "richieste di soccorso" del corpo.
Oggi analizzeremo questa "serie televisiva della malattia", per vedere come il corpo "cede il terreno" passo dopo passo e a quale punto si dovrebbe "interrompere la trasmissione" per limitare i danni.

Episodio 1: I "fattori patogeni esterni" bussano alla porta - La "prima linea di difesa" del corpo viene messa alla prova.

La MTC dice che "dove si accumula il fattore patogeno, l'energia (qi) è debole". Il primo passo verso la malattia avviene spesso quando i "fattori patogeni esterni" (vento, freddo, calore estivo, umidità, secchezza, fuoco) riescono a infiltrarsi furtivamente nel corpo. In questo momento, la nostra "prima linea di difesa" – pelle, peli, membrane mucose di naso e bocca – agisce come le finestre e le porte di casa, "confrontandosi" con i fattori patogeni.

Ad esempio, se ci si copre poco in inverno, il fattore patogeno Freddo attaccherà prima la pelle, facendo sentire "un freddo pungente". Se si prende vento in primavera, il fattore patogeno Vento si insinuerà nel naso e nella bocca, causando prurito al naso e starnuti: questi sono tutti "allarmi" cui deve reagire il corpo: "Ci sono nemici esterni che invadono, organizzate rapidamente le difese!"

A questo stadio il corpo non è ancora veramente malato, al massimo è "indisposto": come un leggero mal di testa dopo essere stati esposti al vento freddo, o una sensazione di tensione allo stomaco dopo aver bevuto qualcosa di gelato. Se in questo momento ci si copre rapidamente con un altro strato di vestiti o si beve una tazza di acqua calda, i fattori patogeni esterni verranno scacciati e la trama si "bloccherà". Ma se si ignora il problema, ad esempio continuando a fare le ore piccole o mangiando cibi piccanti, sarebbe come "aprire finestre e porte", permettendo ai fattori patogeni di penetrare in profondità, passando all'episodio successivo.

 
 
 
Episodio 2: Il "movimento" di Qi e Sangue - Il "sistema di trasporto" del corpo si guasta.

 
Dopo che i fattori patogeni esterni sono penetrati all’inizio disturbano il flusso di "Qi e Sangue". Nella MTC, Qi e Sangue sono come i "fattorini" di tutto il corpo, responsabili del trasporto di nutrienti e scorie da eliminare. L'arrivo dei fattori patogeni esterni fa sì che sulla strada appaiano improvvisamente degli "ostacoli": Qi e Sangue non riescono più a muoversi e inizia il "traffico disturbato".

 
· Il fattore patogeno Freddo è un "ostacolo di ghiaccio": rende Qi e Sangue più "densi" e il flusso più lento. Ad esempio, dopo aver preso freddo, rigidità al collo e dolore alle spalle sono segno che Qi e Sangue sono "bloccati" nella zona del collo.
· Il fattore patogeno Umidità è un "ostacolo di fango": rende Qi e Sangue più "appiccicosi". Ad esempio, se ci si bagna sotto la pioggia, il giorno dopo ci si sente pesanti e senza forze: è l'Umidità che fa "affondare nel fango" Qi e Sangue.
· Il fattore patogeno Fuoco è un "ostacolo di fuoco": fa "sbandare" Qi e Sangue. Ad esempio, mangiare troppi peperoncini, con la comparsa di vesciche agli angoli della bocca o feci secche, è un segnale che il Fuoco che spinge Qi e Sangue sta "andando in giro senza controllo".

 
In questa fase ci si sente "non in forma", ma non ancora al punto di "stare a letto": potrebbe esserci dolore al collo, gola secca, movimenti intestinali difficoltosi.
In questo momento, massaggiare i meridiani corrispondenti (ad esempio, per il dolore al collo premere il punto Fengchi (GB-20), per la gola secca premere il punto Shaoshang (LU-11) o bere rimedi alimentari specifici (per il blocco da Freddo bere acqua di zenzero, per il blocco da Fuoco bere tè di crisantemo) per rimuovere gli "ostacoli", far fluire liberamente Qi e Sangue, può impedire alla malattia di progredire ulteriormente.

 
Episodio 3: Gli organi Zang-Fu "ne risentono" - La "squadra di organi" del corpo viene coinvolta.

 
Se il "movimento disturbato" di Qi e Sangue persiste a lungo, i fattori patogeni esterni ne approfitteranno per attaccare gli organi Zang-Fu, come se i patogeni passassero ad un altro livello, iniziando a influenzare il normale funzionamento degli organi. Diversi fattori patogeni preferiscono aggredire organi diversi, come se fosse un "attacco mirato":

 
· Il fattore patogeno Freddo adora creare problemi ai Reni: i Reni temono il freddo. Se il Freddo attacca i Reni, si può avvertire dolore lombare, debolezza alle gambe, mani e piedi freddi, come se la "batteria energetica" dei Reni fosse "congelata" e "non si ricaricasse".
· Il fattore patogeno Umidità si attacca sempre alla Milza: la Milza è responsabile del "drenaggio dei liquidi". Quando arriva l'Umidità, la Milza è come una "pompa dell'acqua rotta", causando gonfiore addominale, patina linguale spessa e untuosa, persino diarrea.
· Il fattore patogeno Secchezza prende di mira i Polmoni: i Polmoni amano l'umidità. Quando arriva la Secchezza, i Polmoni sono come "spugne essiccate al sole", e questo causa tosse secca, prurito alla gola, pelle secca.
· Il fattore patogeno Fuoco ama far arrabbiare il Fegato: il Fegato teme il "surriscaldamento". Se il Fuoco attacca il Fegato, si può avvertire mal di testa, occhi secchi, irritabilità, come se il "regolatore emotivo" del Fegato fosse "fuori uso" per il calore.

 
A questo punto compaiono evidenti "sintomi della malattia": ad esempio, una persona con deficit dei Reni potrebbe alzarsi spesso di notte per urinare, una persona con deficit della Milza potrebbe avere diarrea dopo aver mangiato cibi grassi. È necessario un riequilibrio mirato, ad esempio per il deficit dei Reni mangiare fagioli neri, per il deficit della Milza cucinare una zuppa di miglio, per aiutare gli organi Zang-Fu ad "alleggerire il carico" e impedire ai fattori patogeni esterni di continuare a "fare danni".

Episodio 4: Lo squilibrio di Yin-Yang - La "grande bilancia" del corpo si inclina completamente.

La MTC ritiene che l'essenza della salute sia l'"equilibrio tra Yin e Yang", come una bilancia con pesi simili sui due piatti. Se le "trame" precedenti non sono state bloccate, i fattori patogeni esterni romperanno questo equilibrio, facendo inclinare completamente la bilancia:

· Deficit di Yang: il fattore patogeno Freddo prende il sopravvento, la bilancia pende verso il lato "Yin". La persona avrà freddo, mancanza di energie, diarrea, come se il "piccolo sole" dentro il corpo si fosse offuscato.
· Deficit di Yin: il fattore patogeno Fuoco è troppo aggressivo, la bilancia pende verso il lato "Yang". La persona avrà caldo, sudorazione notturna, secchezza delle fauci, come se l'"umidità del corpo fosse evaporata".
· Deficit di Yin e Yang: dopo tanti sconvolgimenti, entrambi i lati "collassano". La persona avrà sia freddo che caldo, si stancherà facilmente con il minimo movimento. Questa è la "bilancia che si è completamente sfasciata".

A questo punto, spesso si tratta di malattie croniche, come gastrite cronica, faringite cronica, o raffreddori ricorrenti. A questo stadio non si può solo "curare il mal di testa quando si ha il mal di testa", ma bisogna riequilibrare globalmente Yin e Yang: chi ha deficit di Yang dovrebbe esporsi di più al sole e mangiare carne di montone, chi ha deficit di Yin dovrebbe mangiare più pere e gigli, per riportare lentamente in equilibrio la bilancia.

Come far raggiungere alla "serie televisiva della malattia" un "finale" lieto?

La saggezza della MTC risiede proprio nella capacità di "interrompere la trasmissione" ad ogni episodio. Ricorda questi tre punti chiave per interrompere l’approfondimento della malattia:

1. Nell'episodio 1: Non aprire la porta ai fattori patogeni esterni. Coprirsi quando fa freddo, proteggersi dal sole quando fa caldo, limitare bevande ghiacciate e evitare di fare le ore piccole (fare le ore piccole indebolisce la "prima linea di difesa"). Quando ci si sente indisposti, usare rapidamente la "difesa fisica": dopo essere stati esposti al vento, bere una zuppa di scalogno bianco; dopo essere stati bagnati dalla pioggia, fare un pediluvio con acqua di zenzero bollita.
2. Nell'episodio 2: Aiutare Qi e Sangue a "fluire liberamente". Se Qi e Sangue sono bloccati, non resistere a tutti i costi: se il blocco è da Freddo, usare la moxibustione sul punto Guanyuan (3 cun sotto l'ombelico); se è da Umidità, bollire acqua di fagioli rossi e miglio e coix (lacrime di Giobbe); se è da Fuoco, massaggiare il punto Neiting (tra il secondo e il terzo dito del piede).
Una passeggiata di 20 minuti al giorno aiuta sempre Qi e Sangue a "scorrere meglio".
3. Nell'episodio 3: Fornire "energia" agli organi Zang-Fu. Se gli organi Zang-Fu sono stanchi, vanno "nutriti": se i Polmoni sono secchi, mangiare una crema di funghi tremella (burro giallo delle streghe) e gigli; se il Fegato ha troppo Fuoco, bere tè di crisantemo; se la Milza è deficitaria, bere una zuppa di miglio e patata dolce cinese (shan yao). Ricorda: agli organi Zang-Fu piace un "nutrimento delicato", evitare cibi troppo grassi e "fortemente tonificanti" tutti in una volta, perché potrebbero solo creare confusione.

Ammalarsi non è mai un "attacco improvviso", ma il modo in cui il corpo ti ricorda ripetutamente che "dovresti prenderti cura di lui". Come una serie TV ha i trailer, ogni piccolo malessere del corpo è un "anteprima della malattia". Comprendendo questo processo e premendo tempestivamente il tasto "pausa", si può far continuare la vita in salute, saltando quei "copioni" spiacevoli che fanno stare male!

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